Calabria7

Marisa Laurito a Catanzaro racconta il suo spettacolo: “Opera attualissima”

L’attrice napoletana, il 5 marzo, sul palcoscenico del Teatro Comunale di Catanzaro nell’ambito della rassegna di AMA Calabria.

Il suo teatro è sperimentazione, «portare in scena cose nuove». Marisa Laurito mostra per il suo lavoro una immensa devozione ereditata dagli insegnamenti che ha avuto da Eduardo De Filippo. L’attrice napoletana giovedì 5 marzo, alle ore 21:00, sarà di scena al Teatro Comunale di Catanzaro con Persone naturali e strafottenti, commedia scritta da Giuseppe Patroni Griffi inserita nella rassegna catanzarese di AMA Calabria, diretta da Francescantonio Poliice.

Qual è il suo ricordo del grande Eduardo?

«E’ inutile dire che per me è stato un Maestro. Aveva un grande rispetto per il suo lavoro. Molti lo descrivono come persona severa, in realtà la sua era disciplina. In ogni occasione, e ce ne sono state molte, mi ha fatto comprendere il valore di ciò che stavamo facendo. Non mi sarei mai stancata di ascoltarlo. A lui devo tutto quello che ho imparato».

Quali sono le difficoltà attuali del teatro?

«Sicuramente la mancanza di possibilità di fare gavetta. Mancano i grandi artisti come Eduardo che permette ai giovani di crescere e maturare le proprie esperienze. Io non mi pento di aver percorso una strada lunga che, però, mi ha dato ciò che desideravo. Prima di avere ruoli da protagonista ho dovuto attendere ben 18 anni. Rifarei tutto di nuovo».

Quanto è severa con sé stessa?

«Molto. Nella mia camera da letto ho un libro sulla cui copertina c’è una foto di Eduardo che riesco a guardare solo se sento di aver dato il massimo. Altrimenti guardo altrove perché mi sento quasi in colpa nei suoi confronti».

A Catanzaro sarà in scena con un testo di Patroni Griffi che, a distanza di cinquant’anni, ancora oggi è attualissimo.

«E’ vero. Potrei considerare Patroni Griffi un visionario che con quella storia ha avuto l’incredibile capacità di guardare avanti. Ha parlato di omosessualità in un momento in cui l’argomento era tabù. Nella commedia si parla anche di un tema attualissimo come il razzismo».

Lei interpreta Donna Violante, originariamente scritto per Pupella Maggio. Può descriverci il suo personaggio?

«Donna Violante, ex serva di un bordello, è una donna che nonostante i suoi problemi ha una forza innata di non perdere mai la speranza che la vita possa riservargli un futuro migliore. Dal suo dolore viene fuori una comicità amara. Nella commedia di Patroni Griffi, durante la notte di Capodanno, si incontra e si scontra con gli altri personaggi che, come lei, vivono una vita di solitudine. Tutto questo accade durante la notte di Capodanno quando tutti dovremmo vivere attimi di gioia».

I biglietti per assistere a potranno essere acquistati presso la biglietteria del Teatro Comunale di Catanzaro, sito su Corso Mazzini, 82, aperto tutti i giorni dalle 17:00 alle 21:00, presso la sede di AMA Calabria sita in Via P. Celli, 23 a Lamezia Terme dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 16: alle 19:00. Il sabato dalle 9:00 alle 13:00, e i biglietti sulla biglietteria on line www.amaeventi.org/stcz1920. Per ulteriori info sui singoli spettacoli è disponibile il numero WhatsApp 339 160 1953.

Redazione Calabria 7

© Riproduzione riservata.

Articoli Correlati

Il San Giovanni di Catanzaro riapre i battenti: presentata la mostra dedicata a Chagall (VIDEO)

Antonio Battaglia

Coronavirus, Rsa di Chiaravalle dramma senza fine: muore un altro paziente

Matteo Brancati

Rinascita Scott, il collaboratore di giustizia Mantella verrà sentito come testimone

bruno mirante
Click to Hide Advanced Floating Content
Click to Hide Advanced Floating Content