Calabria7

Mater Domini, il dg deve coprire 31 posti ma lo fa con la mobilità e non il concorso

di Danilo Colacino – La delibera 329, emessa avantieri – e poi pubblicata sul sito dell’Azienda – a firma del direttore generale facente funzioni dell’Aou Mater Domini Giuseppe Giuliano, ha indetto un avviso pubblico di mobilità regionale e interregionale (sconfinamento inedito, per così definirlo, quest’ultimo) per la copertura di 31 posti di personale dirigente medico e biologico. E fin qui nulla di strano, almeno in apparenza, se non fosse che addirittura il ‘Decreto Calabria’ – con cui è stata commissariata la gestione della sanità regionale, affidata a figure di garanzia individuate dal Governo di fatto esautorando la Giunta Oliverio da ogni decisione in materia – prevedeva di bandire dei concorsi. Ma niente, perché l’atto del dg parla chiaro: per sopperire alla vacatio dei posti nel suo presidio ospedaliero-universitario si ricorrerà al reclutamento di unità cliniche provenienti da altre strutture calabresi e italiane (come premesso una novità rispetto al consueto) ovvero rinvenibili tra quanti hanno in passato espletato delle procedure concorsuali e sono dunque in attesa di chiamata.

La frustrazione di molti bravi clinici…in attesa e l’elenco dei posti da coprire.

Tanti medici e biologi che speravano nel concorso per andare a lavorare nel grande ospedale di Germaneto sono quindi rimasti spiazzati, e contrariati, da quanto deciso dal vertice aziendale. Nella fattispecie facciamo come ovvio riferimento a un dg, che ha dal canto suo avviato la ‘procedura di ricerca’ di vari medici specialisti fra cui 3 in Cardiologia Emodinamica; 3 in Cardiologia-Utic; 2 in Chirurgia Maxillo Facciale; 2 in Chirurgia Plastica; 1 per la Direzione Medica di Presidio Ospedaliero Area Sanità Pubblica. Specializzazione in Igiene e Medicina Preventiva; 1 in Farmacologia e Tossicologia Clinica; 2 in Gastroenterologia, di cui uno da destinare all’Uo di Gastroenterologia e l’altro all’Uo di Fisiopatologia Digestiva; 1 in Geriatria; 1 in Malattie Metaboliche e Diabetologia; 1 in Neurochirurgia; 2 in Neurologia; 1 in Oculistica; 2 in Oncologia; 1 in Patologia Clinica (Dca 4/2018); 1 in Genetica Medica (Dca 55/2018); 1 in Otorinolaringoiatria; 3 Biologi da assegnare a Patologia e Biochimica Clinica; 1 medico specialista in Psichiatria e 1 in Urologia. Un nutrito contingente di professionisti che dovrà in tempi fisiologicamente brevi implementare l’organico di un nosocomio a cui afferisce un’utenza proveniente da Catanzaro e l’area centrale della Calabria, ma anche dall’intera regione.

© Riproduzione riservata.

Articoli Correlati

Catanzaro, Levato: “Scavi autorizzati dal Comune, ma strada non ripristinata correttamente”

Matteo Brancati

Scomparsa Ferrara, il cordoglio della Fondazione Politeama

Matteo Brancati

Catanzaro, perde controllo auto e finisce in canalone

manfredi
Click to Hide Advanced Floating Content