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Maxi operazione “Basso profilo”, le reazione della politica

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“In questo momento è scattata una vasta operazione della Direzione Investigativa Antimafia coordinata dalla procura di Catanzaro, guidata da Nicola Gratteri, contro esponenti di spicco di locali cosche calabresi che coinvolgono le provincie di Catanzaro, Vibo e Crotone”. Lo ha affermato Nicola Morra, presidente della commissione Antimafia. “Sono impiegati oltre duecento donne e uomini della DIA diretti dal dottor Maurizio Vallone – ha sottolineato Morra – e altrettanti di tutte le forze dell’ordine. Sono decine e decine gli ordini d’arresto e quasi 100 milioni di euro di beni sequestrati. Un plauso sincero a questo immane sforzo investigativo. L’azione concreta contro le mafie – ha proseguito Morra – riporta la ricchezza nelle mani dei cittadini. Nel corso delle recenti operazioni antimafia in Italia, e parlo di poche settimane, centinaia di milioni di euro sono tornati nelle casse dello Stato. Questo è anche un reale Recovery fund che deve essere sempre attivo. Questi arresti dimostrano che lo Stato non solo è presente – ha concluso – ma è anche più forte e tenace”.

Magorno: “Tutto il nostro sostegno”

“È di questa mattina “Basso Profilo” una nuova, importante, operazione anti ‘ndrangheta coordinata dal procuratore Nicola Gratteri. Si tratta di un nuovo colpo contro le cosche, è un segnale forte che arriva dallo Stato”. Lo afferma il senatore di Italia Viva Ernesto Magorno. “Al Procuratore Gratteri e a tutte le persone che, quotidianamente, operano per la legalità – continua – va tutto il nostro sostegno. Il loro lavoro è per un futuro migliore”.

Tofalo: “Un duro colpo alla ‘ndrangheta”

“Congratulazioni alla Direzione Investigativa Antimafia (DIA), all’Arma dei Carabinieri, alla Guardia di Finanza e alla Polizia di Stato per i risultati dell’operazione ‘Basso profilo’ che ha portato all’esecuzione di numerose misure di custodie cautelari nei confronti di esponenti delle ‘ndrine tra le più importanti di Crotone, Isola capo Rizzuto e Cutro”. Lo ha detto il sottosegretario alla Difesa Angelo Tofalo.  “Un durissimo colpo – ha aggiunto – inferto alla ‘ndrangheta e alle sue ramificazioni che testimonia l’impegno quotidiano e la grandissima capacità investigativa ed operativa della magistratura e delle forze di polizia nella lotta alle organizzazioni criminali”.

Cantalamessa: “Grazie alle forze dell’ordine”

Plauso alla Dia per la maxioperazione contro la ‘ndrangheta. Grazie al lavoro delle donne e degli uomini delle forze dell’ordine che hanno permesso di infliggere un colpo durissimo alla criminalità organizzata. Politica e istituzioni avanti tutta contro le mafie”. Lo afferma, in una nota, il deputato Gianluca Cantalamessa, capogruppo della Lega in commissione Antimafia.

5Stelle: “Un quadro allarmante. la vita sociale è inquinata dalla mafia”

“L’ennesima inchiesta guidata da Nicola Gratteri contro la ’ndrangheta, denominata ‘Basso profilo’, desta scalpore e preoccupazione, restituendo un quadro allarmante nel quale lo scorrere della vita sociale è inquinato da tentacolari infiltrazioni mafiose”. Lo affermano in una nota i parlamentari del M5S Anna Laura Orrico, Laura Ferrara, Elisa Scutellà, Alessandro Melicchio, Massimo Misiti, Giuseppe Fabio Auddino, Riccardo Tucci e Paolo Parentela. “Un’operazione – prosegue la nota dei pentastellati – che coinvolge imprenditori, politici, società civile e che riguarda non solo la Calabria, come avviene sempre più spesso, bensì anche altre zone del Paese, facendo emergere un dato che da tempo è divenuto costante: la piaga della ‘ndrangheta è un problema nazionale e internazionale, e come tale bisogna affrontarlo. L’operazione, fra l’altro, cade a pochi giorni dall’inizio del primo maxi processo calabrese della storia contro la ‘ndrangheta. Questo vuol dire che l’offensiva dello Stato è in atto e che la risposta delle istituzioni, con la Direzione Investigativa Antimafia coordinata dalla procura di Catanzaro in prima linea, c’è ed è decisa. Tuttavia – proseguono gli esponenti pentastellati -, affinché tale risposta sia anche decisiva non sono sufficienti magistrati coraggiosi e bravi investigatori, è necessaria anche una ferma volontà politica e una fragorosa riscossa civile. E’, infatti, necessario l’impegno costante e intransigente di tutti, il rigetto di qualsivoglia forma di compromesso, di aderenza, di collusione con i centri e le ramificazioni dei poteri criminali. La ‘ndrangheta – concludono i portavoce del M5S – è un cancro sociale che possiamo, e dobbiamo, debellare, un ostacolo alla crescita dei nostri territori da rimuovere con tutte le forze”.

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