Minacce di morte ai gestori del lido Jonio a Catanzaro: fissata l’udienza preliminare per i tre imputati

È stato chiesto il rinvio a giudizio al proprietario del lido, oltre a due parenti, per azioni intimidatorie e aggressioni fisiche e verbali

È stata fissata per il 20 febbraio l’udienza preliminare tre imputati di Catanzaro, accusati di tentata estorsione e tentata violenza privata, sostituzione di persona e atti persecutori nel confronto dei gestori del lido Jonio, in località Giovino. Le accuse vengono contestate a Giovanni Valentino, 68 anni, Alfredo Valentino, 62 anni, e Alfredo Valentino, 49 anni, a chi è stato chiesto il rinvio a giudizio. Il gip Fabiana Giacchetti ha fissato l’udienza preliminare per il prossimo 20 febbraio.

L’udienza sarà dedicata all’esame della proposta di rinvio a giudizio avanzata dalla sostituta procuratore Irene Crea. La Procura di Catanzaro ha riconosciuto quali persone offese Matilde Talotta, Aniello Grampone e Antonio Macrina.

L’udienza sarà dedicata all’esame della proposta di rinvio a giudizio avanzata dalla sostituta procuratore Irene Crea. La Procura di Catanzaro ha riconosciuto quali persone offese Matilde Talotta, Aniello Grampone e Antonio Macrina.

Il caso del lido Jonio

Nel 2015, Giovanni Valentino, allora proprietario del lido Lo Jonio, affidò la gestione della struttura a Matilde Talotta e al marito Aniello Grampone per un periodo di 5 anni. Un anno dopo, Valentino avrebbe minacciato di riprendere il possesso anticipato dei locali, provando a costringere i locatari a versare la somma di 25mila euro, da aggiungere al canone di locazione.

Oltre alle richieste economiche, Valentino avrebbe costantemente sorvegliato il lido senza apparente motivo, controllando i movimenti dei gestori. In più, avrebbe agito in maniera aggressiva, verbalmente e fisicamente, nei confronti di Grampone, giungendo addirittura a minacciarlo di morte. Gli atti di violenza non si limitano a una singola occasione, ma sembrano essersi protratti nel tempo. Inoltre, tutti e tre gli imputati sono accusati di tentata violenza privata, poiché si presume abbiano orchestrato azioni mirate a esasperare i gestori per costringerli a cedere la struttura.

© Riproduzione riservata

TI POTREBBE INTERESSARE
La vicenda giudiziaria ha avuto inizio nel 2011. Gli inquirenti contestarono una lunga serie di abusi edilizi, realizzati a partire dal 1979
Antonio Decaro ha partecipato ad un incontro in Calabria con il senatore Nicola Irto, l'arcivescovo Giovanni Checchinnato e il sindaco Caruso
In programma numerosi appuntamenti durante due giorni, con maschere, sfilate e divertimento per i grandi e i piccoli
L'anno scorso le denunce di infortunio con esito letale sono state 1.041 in tutto il Paese, 49 in meno rispetto al 2022
L’iniziativa sarà aperta al pubblico e avrà lo scopo di valorizzare gli investimenti dell’amministrazione regionale nel settore turistico
Al convegno Fidapa ne discuteranno primari ospedalieri, ostetriche, docenti e avvocati all’istituto tecnico Malafarina di Soverato
La salma e la documentazione sanitaria sono state sequestrate per gli accertamenti. La verifiche medicolegali dovranno determinare le cause del decesso
Sul luogo carabinieri, polizia e polizia locale. Nessuna ipotesi è esclusa al momento, compresa quella di un gesto volontario
Il sindaco Giuseppe Falcomatà ha omaggiato la centenaria reggina con una targa di auguri e un omaggio floreale
Durante i controlli della Polizia di Stato nel Catanzarese gli agenti hanno trovato cocaina, hashish e due bilancini di precisione
RUBRICHE

Calabria7 utilizza cookie, suoi e di terze parti, per offrirti il miglior servizio possibile, misurare il coinvolgimento degli utenti e offrire contenuti mirati.

Testata giornalistica registrata al Tribunale di Catanzaro n.1 del Registro Stampa del 7/02/2019.

Direttore Responsabile Mimmo Famularo
Caporedattore Gabriella Passariello

Calabria7 S.r.l. | P.Iva 03674010792

2024 © All rights reserved