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Minacciato di morte rappresentante Sardine Reggio: “Firmasti a to cundanna”

“Firmasti a to cundanna“ Con queste parole ieri Filippo Sorgonà, coordinatore delle Sardine di Reggio Calabria, è stato minacciato di morte”.

E’ il post pubblicato dal gruppo Facebook 6000 Sardine Calabria per denuncire l’episodio avvenuto nelle scorse ore nella città dello Stretto.

“Tutte le sardine si uniscono, in banco, in difesa di Filippo, contro le mafie e gli estremismi politici.
“La mafia è una montagna di merda” (P. Impastato)
“Oggi salendo, al solito, verso il mio caro paesello (Ortì) scorgo questa ignobile è gravissima scritta accanto ad una che, assieme a moltissime altre, ormai da tempo i muri cittadini.
Le scritte di cui parlo sono facilmente riconducibili ad una sigla politica che in città opera da anni nell’estrema destra con richiami orgogliosi al fascismo ed al nazismo.
Vorrei concedermi il beneficio del dubbio ma, onestamente, non conosco altre persone omonime con le mie iniziali in questa circoscrizione e, d’altronde, questo episodio si aggiunge ad altri innumerevoli di diffamazioni e minacce che giungono da troppo tempo sempre da questi stessi ambienti.
Ovviamente ho già informato le Autorità competenti e procederò a regolare denuncia chiedendo con forza che vengano perseguiti i responsabili .
Ieri, oggi e domani sarò sempre dalla stessa parte a combattere per Giustizia e Libertà.
Nell’anniversario della strage di Capaci, avrei voluto scrivere altri post per rinnovare l’impegno a questa sacra memoria.
Qualcuno, in questa città, è nostalgico di idee criminali ed eversive.
Non si può più accettare che vi siano soggetti politici che continuano ad operare in modo impunito ai limiti della legge.”
Il sindaco di Reggio Calabia, Giuseppe Falcomatà, ha così commentato dalla sua pagina Facebook: “Filippo è una brava persona, pura, genuina, generosa.
Ieri dei balordi vigliacchi hanno scritto questo su un muro vicino casa sua a Ortì: “Firmasti a to cundanna”, ironia del destino proprio nel giorno dell’anniversario della strage di Capaci.
La città è con te Filippo, la stragrande maggioranza di questa città è con te. È con te la città che conosce il sacrificio, le difficoltà, la fatica, la paura; ma anche il coraggio, la speranza, l’ostinazione, la voglia di non arrendersi e non indietreggiare mai.
Reggio, questa Reggio, è al tuo fianco.
Proprio per questo domani, insieme alla giunta e ai consiglieri, visiteremo il tuo Museo della Seta.
Dovremmo farlo tutti, sarebbe il modo migliore per dire da che parte stiamo, per dire che a noi queste sentenze di condanna fanno solo ridere e anche per conoscere un pezzo importante della storia della nostra città. Per dire soprattutto che Reggio è un’altra cosa, che noi siamo un’altra cosa”.
© Riproduzione riservata.

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