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Dalle mascherine alle matite sanificate, tutte le misure anti-Covid per il voto

Saranno le prime elezioni dell’era Covid. L’epidemia di Coronavirus è una variabile importante del voto che domani (domenica 20 settembre) e lunedì (21 settembre) per il referendum sul taglio dei parlamentari e per le elezioni regionali e comunali.

Misure anti Covid

Dopo l’apertura delle scuole, le elezioni rapopresentano il secondo banco di prova in questo momento che vede una crescita dei contagi anche nel nostro Paese. E la paura potrebbe influire anche sull’affluenza. La paura intanto si sta ripercuotendo sulla macchina organizzativa: si registra infatti un numero rilevante di rinunce da parte di scrutatori e presidenti di seggio: solo a Milano si cercano 100 presidenti. E a Genova il Comune ieri ha fatto un appello social per trovare i sostituti di 853 scrutatori e presidenti di seggio rinunciatari (uno su tre). Ne mancano ancora 200, molti hanno risposto.

Il protocollo

Ma qual è il protocollo che verrà seguito ai seggi? Quali le norme che si dovranno seguire per evitare problemi e una diffusione dei contagi? Vediamo quali sono le indicazioni del ministero della Salute, previste insieme al Comitato Tecnico e Scientifico e diffuse dal Viminale con una circolare inviata ai vari Prefetti sul territorio.

Mascherine

Gli elettori che si recano alle urne, il presidente di seggio e tutti i componenti del seggio sono obbligati ad indossare la mascherina durante l’esercizio di voto. In particolare i componenti del seggio sono invitati a sostituire le mascherine ogni 4-5 ore se chirurgiche, ogni 8-10 ore se Ffp2. Le prefetture consegnerà i dispositivi di protezione individuale forniti gratuitamente dal Commissario Straordinario per l’Emergenza Covid-19, Domenico Arcuri e destinati agli oltre 60mila seggi. Saranno distribuiti 15,1 milioni di mascherine chirurgiche.

Distanziamento e percorsi differenziati

I seggi devono prevedere percorsi di ingresso e di uscita differenziati, segnaletica ad indicare il percorso e per garantire il distanziamento di almeno un metro. Le cabine vanno distanziate.

Gel e matite sanificate

I gel devono essere posizionati all’interno degli istituti scolastici adibiti al voto e dentro ciascun seggio. L’elettore è invitato a igienizzarsi le mani prima e dopo il voto. Occorre una buona aerazione dell’ambiente e una igienizzazione delle superfici e delle cabine durante le due giornate di voto e tra una giornata e l’altra. Le matite copiative stesse vanno igienizzate tra un elettore e l’altro. È consigliato l’utilizzo dei guanti per presidente di seggio e per scrutatori.

La procedura di voto

L’elettore attende il suo turno distanziato dall’elettore precedente, si igienizza le mani prima dell’ingresso nel seggio. Si ferma a distanza di due metri per il riconoscimento facciale, togliendosi momentaneamente la mascherina, poi la rindossa e consegna il documento allo scrutatore che ne segna gli estremi indossando i guanti. L’elettore riceve la scheda e la matita copiativa, si reca nella cabina e vota. Esce dall’urna e inserisce lui stesso la scheda nell’urna.

La responsabilità degli elettori

E’ rimessa alla responsabilità di ciascun elettore il rispetto di alcune regole basilari di prevenzione quali: evitare di uscire di casa e recarsi al seggio in caso di sintomatologia respiratoria o di temperatura corporea superiore a 37,5 gradi; non essere stati in quarantena o isolamento domiciliare negli ultimi 14 giorni; non essere stati a contatto con persone positive negli ultimi 14 giorni”.

© Riproduzione riservata.

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