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MNS: “Parole sindaco Reggio su dissesto sono tragicomiche”

'ndrangheta reggio

Il Movimento Nazionale per la Sovranita ha commentato le dichiarazioni del sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà, in merito al paventato dissesto comunale.

“Assistiamo attoniti-di legge nella noa alle esternazioni tragicomiche del Sindaco in merito al paventato dissesto. Le contraddittorie e subdole dichiarazioni altro non rappresentano che l’estremo tentativo di un uomo ormai politicamente disperato, alla ricerca di un appiglio per la sopravvivenza”.

E’ quanto si afferma in un comunicato del ‘. “Cio’ che piu’ colpisce – si fa rilevare – e’ il continuo, quanto fantasioso, tentativo di addossare l’ attuale gravissima situazione in cui versano le finanze comunali, al deficit pregresso (2010) , quello, accertato dall’ amministrazione Arena, confermato dalla Commissione Straordinaria, passato al vaglio delle Corte dei Conti e recepito dall’ attuale Amministrazione. Quel deficit oggi- continua il movimento – e’ certo e definitivo, sia nell’ammontare sia nel peso che gravera’ sulle future amministrazioni. Per intenderci il comune dal 2016 paga una rata di 2.538.577 euro, importo che rappresenta appena lo 0,8% delle entrate comunali, che, nel 2017 ammontano a 311.378.577 euro . Percentuale che possono verificare anche i bambini; questa e’ l’incidenza del deficit 2010; questa e’ la gravosa eredita’ che e’ stata utilizzata per giustificare lo sfascio in cui si trova la citta’ e che oggi viene additata come la causa del paventato dissesto, in merito al quale,

Falcomata’ continua ad utilizzare due facce della stessa medaglia, la Sua. Cosi’ come sette anni fa implorava il dissesto dai banchi dell’opposizione – prosegue la nota – oggi, a parti invertite, chiede uno sforzo comune per evitarlo”.

Oggi, scrive ancora il movimento sovranista, “che le lancette “dell’orologio sono andate avanti di qualche anno”, il Sindaco deve ai reggini alcune spiegazioni. Ha il dovere di spiegare ai suoi concittadini i motivi che lo hanno indotto a cambiare il suo giudizio sugli effetti del dissesto. Deve spiegare ai reggini perche’ nel 2012, nella qualita’ di capogruppo PD in consiglio comunale, auspicava e reclamava il dissesto ed oggi lo considera ” un provvedimento ferale per la citta’”. Ha il Dovere di presentare il conto chiaro e reale, cosi’ come lo ha ricevuto dalle precedenti amministrazioni; lo deve a chi si apprestera’ ad amministrare la citta’ e lo deve ai reggini, affinche’ possano esercitare il loro diritto di controllo e di giudizio del suo operato; ma, soprattutto, lo deve oggi – scrive sempre il movimento – per far comprendere la portata, dei gravi rilievi formulati dalla Corte dei Conti”.

Redazione Calabria 7

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