Morta dopo parto, ci sono sei indagati

Corsia ospedale

Ci sono sei indagati per la morte di Santina Adamo, di 35 anni di Montalto Uffugo (Cosenza), deceduta nell’ospedale di Cetraro, sulla costa tirrenica cosentina, a seguito di una complicazione seguita al parto.

La donna villeggiava a Fuscaldo con la famiglia, quando si è recata in ospedale per partorire.

La donna villeggiava a Fuscaldo con la famiglia, quando si è recata in ospedale per partorire.

Secondo quanto si è appreso, subito dopo il parto naturale, andato bene, la donna avrebbe avuto una forte emorragia e poco dopo è morta.

Nell’inchiesta avviata dalla Procura di Paola sono indagate sei persone del personale medico e dell’ostetrica che hanno assistito la donna nella fasi precedenti e successive al parto.
Dall’autopsia, intanto, é emerso che Santina Adamo sarebbe deceduta a causa di uno choc emorragico.

L’inchiesta della Procura di Paola é finalizzata, in particolare, ad accertare se il personale dell’ospedale che ha assistito la donna abbia attuato correttamente le procedure previste dai protocolli.

Il Ministro della Salute, Giulia Grillo, in relazione alla morte di Santina Adamo, ha disposto l’invio di una task force nell’ospedale per accertare quanto é accaduto.

© Riproduzione riservata

TI POTREBBE INTERESSARE
Interrogatorio di garanzia davanti al gip di Vibo. Ha risposto a tutte le domande l’ex direttrice amministrativa Valentina Amaddeo. Prodotta una memoria difensiva
L'ordinanza sulla sicurezza dei bagnanti comprende i Comuni da Simeri Crichi a Monasterace fino alla foce del torrente Assi
Ne dà notizia in una nota l'ateneo, spiegando che le circostanze della morte dell'avvocato e giurista "sono in corso di accertamento"
Del caso si sta occupando la Squadra Mobile. Sul luogo dell'agguato la polizia scientifica ha recuperato ben 5 bossoli
Sul posto oltre 15 unità dei vigili del fuoco che hanno lavorato per oltre un'ora nello spegnimento delle fiamme. Al via le operazioni per risalire alle cause del rogo
Sarà attivo il servizio sostitutivo via bus ma non si escludono disagi dal momento che l'intervento avviene nel periodo estivo
Avrebbero causato danni per circa mezzo milione di euro tra furto di energia elettrica e danneggiamenti ai contatori Enel
Secondo le ipotesi accusatorie avrebbero falsamente dichiarato un reddito inferiore rispetto alal soglia minima richiesta per legge
garbino
Ci sono anche due avvocati coinvolti nell'inchiesta della Dda di Catanzaro, nome in codice Garbino
Le armi vendute alle più importanti cosche calabresi, dai Giampà di Lamezia, agli Arena di Isola, ai Mancuso di Limbadi
RUBRICHE

Testata giornalistica registrata al Tribunale di Catanzaro n.1 del Registro Stampa del 7/02/2019.

Direttore Responsabile Mimmo Famularo
Caporedattore Gabriella Passariello

Calabria7 S.r.l. | P.Iva 03674010792

2024 © All rights reserved