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Morte “sospetta” all’ospedale di Lamezia, assolti otto medici

sanità lamezia

Tutti assolti per non aver commesso il fatto. Si è concluso così il processo dinnanzi al Tribunale di Lamezia Terme nei confronti di otto imputati accusati, a vario titolo, di aver provocato la morte di Franceschina Strangis, la 60enne che ha perso la vita dopo essere stata ricoverata in ospedale con febbre alta. L’inchiesta era stata avviata in seguito alla querela sporta dai familiari e inizialmente sul registro degli indagati erano finiti tredici medici. A processo erano finiti i sanitari in servizio all’epoca dei fatti (2015) al Pronto soccorso, nei reparti di Medicina interna, Cardiologia e Nefrologia  del nosocomio di Lamezia Terme che hanno avuto in cura la donna.

Le assoluzioni

Dopo cinque anni sono stati assolti da tutte le accuse i medici Giacomo De Rosi, 59 anni di Santa Caterina sullo Ionio; Francesco Maria D’Agostino, 65 anni di Lamezia Terme; Matilde Molinaro, 56 anni di Lamezia; Walter Ciliberto, 59 anni di Maida; Rossana Talarico, 53 anni di Catanzaro; Lina Belcamino, 49 anni di Catanzaro; Renato Brescia, 58 anni di Maida; Elisabetta Priolo, 60 anni di Settingiano. Nel collegio difensivo erano impegnati gli avvocati Vincenzo Ioppoli, Angela La Gamma, Vitaliano Leone, Maria Assunta Brescia, Fulvio Amendola, Vito Grasso, Maurizio Bova, Vincenzo Galeota.

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