“Morti improvvise di giovani vaccinati”, Corbelli reclama Commissione parlamentare d’inchiesta

Corbelli risponde duramente a quelli che definisce “i nostalgici e talebani del siero forzato, degli obblighi e dei ricatti disumani del Green pass"
Morti improvvise vaccinati

Il leader del movimento Diritti Civili, Franco Corbelli, in una breve anticipazione su La Verità, chiede che “venga subito costituita la Commissione parlamentare d’inchiesta sulla gestione del Covid, dall’inizio ad oggi e sollecita nuovamente la magistratura, nella fattispecie la Procura della Repubblica di Roma dove giace, dal gennaio 2022, una esplosiva, dettagliata e documentata denuncia querela di una professionista sulle morti improvvise (soprattutto di giovani sani e vaccinati)”.

“I talebani del siero”

“I talebani del siero”

Corbelli risponde anche duramente a quelli che definisce “i nostalgici e talebani del siero forzato, degli obblighi e dei ricatti disumani del Green pass basati – dichiara – su una grande menzogna, come ha dimostrato e confermato la deposizione choc della manager Pfizer davanti al Parlamento europeo, che hanno spaccato e devastato l’Italia, che tacciono in tv, sui giornali e sui social, sulla grande catastrofe delle morti improvvise e delle gravi reazioni avverse (milioni di casi nel mondo, che stanno distruggendo la vita delle famiglie) e, terrorizzati di finire sotto processo, continuano invece a dire colossali bugie, come dimostro, citando autorevoli studi scientifici, nel nostro sito www.diritticivili.it”.

“Sta accadendo questo – rivela ancora Corbelli – anche in queste ultime ore, di fronte all’annuncio, del Governo Meloni, di giusti, motivati e doverosi provvedimenti riparatori che spazzano via le leggi liberticide e repressive e fanno finalmente giustizia per milioni di italiani, da due anni perseguitati, stanno letteralmente delirando e andando in crisi di nervi, terrorizzati, questi miracolati e (tanti anche) profittatori della pandemia, dall’idea di finire nell’oblìo e, soprattutto, come ci auguriamo, chiediamo con forza e combatteremo perché ciò accada, in un’aula di un Tribunale Speciale, per rispondere, anche costoro, del loro folle, grave e tragico operato, del sostegno spietato e intimidatorio (contro la popolazione) a decreti e atti autoritari, non supportati da alcuna evidenza scientifica, come, parlando della folle idea del siero ai ragazzi, ha giustamente ricordato e denunciato in Senato il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni”.

“Strage di innocenti”

“A tutti questi squallidi personaggi – aggiunge – che vengono ancora considerati e intervistati (o autori essi stessi di editoriali e uscite folli e velenose, come, ad esempio, alcuni politici falliti e trombati, o cosiddetti esperti e giornalisti che andrebbero radiati dai rispettivi Ordini professionali e cacciati dai loro ambiti di lavoro, dai giornali e dalla Rai!) dalla solita stampa asservita, ricordiamo l’immane tragedia delle morti improvvise e delle gravi reazioni avverse.

Questi soggetti – continua la nota – non dicono una sola parola su questa strage continua di innocenti e non provano nemmeno un minimo di rimorso e di vergogna pensando al dolore atroce e indelebile delle famiglie che hanno perso all’improvviso (sono un numero impressionante, che aumenta spaventosamente giorno per giorno!) un loro caro, un adolescente, un giovane, un figlio, una figlia, un padre, una madre, crollati all’improvviso sotto i loro occhi, o scoperti, esanimi, anche dopo giorni, dovunque e con modalità di ritrovamento agghiaccianti”.

“La testimonianza di Spirlì”

A dire di Corbelli “le cronache locali raccontano ogni giorno queste tragedie. Tantissime non vengono nemmeno denunciate e rese note. Si tratta di persone – scrive il leader del movimento Diritti Civili – tutte sane e vaccinate! Di questa strage e dell’altra catastrofe e drammatica emergenza delle gravi reazioni avverse questi soggetti non parlano! Basta, al riguardo, per rappresentare il dramma dei cosiddetti “invisibili”(i danneggiati dal siero, completamente abbandonati dal Governo Draghi, che non sanno dove e come potersi curare e che continuano a fare esami anche a loro spese, tanti di loro si sono organizzati in un Comitato e hanno voce solo grazie a La Verità, Panorama, Fuori dal Coro, Diritti Civili e pochissimi altri, come Calabria 7) la coraggiosa, sofferta testimonianza (ignorata, non a caso, dalla stampa mainstream!) dell’ex presidente facente funzioni della Regione Calabria, Nino Spirlì, che ha raccontato, con onestà, la sua vita stravolta (per i gravi effetti collaterali) dopo la vaccinazione, smentendo e demolendo così la falsa e pericolosa narrazione dominante dei fanatici sostenitori della puntura obbligata con il ricatto del Green pass (andassero a rileggersi cosa ha dichiarato l’ex Governatore che, ricordo, si era distinto, non certo come no vax ma, per come aveva gestito, in modo esemplare in Calabria, la campagna di vaccinazione), per mettere a tacere questi irresponsabili, che aspettiamo di vedere , speriamo presto, giudicati e processati, in un’aula di tribunale – conclude Corbelli – nel rispetto della Legge e della Giustizia del nostro Paese”.

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