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Msi: “Il Comune di Borgia aiuti Massimo a vivere dignitosamente”

“Vogliamo raccontare la vicenda di uno sfortunato cittadino borgese che, dopo una vita dedicata al lavoro, a causa delle sue condizione di salute si trova a “scontrarsi” con una burocrazia ottusa che rischia di comprometterne definitivamente la residua vivibilità. Massimo è un invalido civile che vive da qualche anno in una casa popolare di cui si è sempre preso cura finché le forze e le possibilità economiche glielo hanno permesso. Oggi, a causa dell’aggravarsi della malattia invalidante che lo ha colpito e soprattutto delle costose cure che deve sostenere a causa di questa grave patologia respiratoria – che tra l’altro ne limita fortemente la deambulazione, possibile solo se supportata da una carrozzella per disabili – ciò non gli risulta più possibile”. Chi ha preso a cuore la storia dello sfortunato Massimo è Lorenzo Scarfone, segretario provinciale del Movimento sociale italiano Fiamma Tricolore.

Appartamento non idoneo

“A tutto questo – racconta il segretario Scarfone –  si aggiunge il fatto che l’appartamento in cui vive attualmente, oltre ad essere in condizioni fatiscenti –  è posto al terzo piano di uno stabile privo di ascensore. Si può ben comprendere quanto sia urgente e necessario che Massimo sia messo in condizione di trasferirsi in altro alloggio libero e ne esistono diversi di pertinenza del Comune, anche posti al pianterreno che sarebbe sede ottimale per risolvere in parte la situazione di handicap con cui si trova a dover convivere Massimo .  Attesa la gravità della situazione – pensate a cosa accadrebbe a Massimo in caso di terremoto o di problemi alla staticità dello stabile, dato che è impedito assolutamente a fuoriuscirne – diventa urgente e necessario, e preso atto della disponibilità diversa che non manca, che chi di competenza provveda a questa nuova assegnazione per Massimo, ed è questo che come segreteria provinciale Msi – Ft chiediamo che il suo diritto alla vita venga tutelato e reso concreto”.

La bancarella sociale

          “Con l’occasione – conclude la nota – che a partire dall’1 novembre 2020, e  da altra data che si renderà possibile a causa dei provvedimenti governativi per il contenimento del Covid 19, nei mercatini settimanali del territorio provinciale ( sicuramente Catanzaro, Borgia, Soverato, Caraffa, Cortale e Girifalco) la Fiamma Tricolore, fedele ai suoi principi “Tra la Gente, Con la Gente, Per la gente”, sarà presente con la “bancarella sociale” dove chi ne ha bisogno troverà esposto e potrà ricevere gratuitamente vestiario nuovo o seminuovo (usato appena) con cui alleviare i grossi problemi creati, o almeno dilatati, alla popolazione da questa crisi pandemica”.

© Riproduzione riservata.

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