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Multati cinesi e italiani sorpresi a pescare granchi nel cosentino

Laghi di Sibari

La Polizia Municipale di Cassano allo Jonio, con l’ausilio della Vigilanza dei Laghi di Sibari, continua il suo lavoro per combattere la pesca illegale. In questi giorni, infatti, è stato dato seguito a una serie di segnalazioni effettuate da cittadini e altri pescatori che hanno notato come, nel Canale degli Stombi, avvenisse una pesca illegale di granchi (specie protetta secondo quanto previsto da una recente ordinanza comunale che li escludeva dai pesci e dai crostacei ammessi negli elenchi di pesca). L’atività è stata portata a termine con una azione congiunta dalla Municipale e dai Vigilantes dei Laghi di Sibari. In particolare, i vigili cassanesi, insieme ai colleghi sibariti, hanno elevato una decina di multe a cittadini cinesi e italiani colti in flagranza di reato mentre erano in possesso di alcune decine di chili di granchi e altre specie protette pescate illegalmente la mattina stessa.

Il ringraziamento del sindaco

“Ringrazio Vice comandante dei vigili Marcello Papasso, che ha coordinato l’intervento odierno, e il dottore Michele Alimena – ha detto il sindaco Giovanni Papasso – già in passato dirigente della Polizia di Stato e attuale consigliere dell’Associazione “Laghi di Sibari” da poco confermato nel cda, per la collaborazione che ha poi portato a questo intervento di ripristino della legalità. Ci coordineremo anche in futuro per evitare che altri episodi del genere si ripetano nello Stombi e nei Laghi di Sibari in genere il cui ecosistema è raro, fragile e da tutelare. Ben venga la pesca sportiva ma l’importante è che si rispettino sempre le regole”. Alcuni pescatori irregolari, per perpetrare la propria azione, avevano anche oltrepassato i limiti imposti dalle transenne che contrassegnano l’area di cantiere dei lavori di disinsabbiamento del Canale. “Dopo l’identificazione dei soggetti – rendono noto – sono state elevate le contravvenzioni e tutto il materiale sequestrato è stato sì repertato ma poi ributtato in mare affinché la fauna marina potesse riprendere regolarmente il suo naturale corso”.

© Riproduzione riservata.

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