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Muore a 24 ore dalla somministrazione del vaccino, esposto ai Carabinieri

incidente 106

Un uomo di 73 anni, S.V., è morto nella mattinata di ieri a meno di 24ore dalla somministrazione della seconda dose del vaccino anti-Covid Pfizer. I familiari hanno presentato un esposto ai Carabinieri per fare chiarezza su quanto accaduto e capire se ci sia correlazione tra l’inoculazione del siero contro il Coronavirus e il decesso dell’uomo. Quest’ultimo, come riporta il Messaggero, si stava preparando per andare alla Cresima della nipotina ma, poco prima della cerimonia, la moglie della vittima ha allertato i soccorsi a seguito di un improvviso malore dell’uomo. Sul posto sono tempestivamente interventi i sanitari del 118. Ma non c’è stato niente da fare per il 73enne di Terracina (LT) deceduto sul suo letto con accanto l’abito della festa.

La salma dell’anziano è stata ora trasferita nell’obitorio del cimitero locale per essere sottoposta agli accertamenti medico-legali del caso. L’uomo, specifichiamo, non aveva accusato alcun sintomo dopo la prima dose del farmaco americano (poco più di un mese fa). E al momento non esiste alcun indizio che possa far pensare alla presenza di un possibile nesso tra somministrazione e decesso. Ma la famiglia vuole sia fatta luce sull’episodio. Non è la prima volta che, nella frazione di Borgo Hermada, i parenti di una persona deceduta dopo il vaccino ne richiedano l’esame autoptico. L’ex dipendente del consorzio di bonifica era molto conosciuto e stimato in zona. Numerosi i messaggi di cordoglio.

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