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Muore divorata dalla fiamme nel Catanzarese, c’è un’indagata

di Gabriella Passariello

Sembrava un caso chiuso, una tragedia provocata da un incidente domestico. E invece si aprono nuovi scenari sulla morte dell’anziana donna di 99 anni, Immacolata Rigillo, che ha perso la vita in seguito alle ustioni riportate a causa delle fiamme provocate da una stufa, accesa per riscaldarsi. Il sostituto procuratore della Repubblica di Catanzaro, Domenico Assumma, ha iscritto nel registro degli indagati Fernanda Gallo, 54enne, la badante della vittima, anche lei di Cenadi, a carico della quale si ipotizzano i reati di sequestro di persona e di morte come conseguenza di un altro delitto. L’indagata, difesa dall’avvocato Alessandro Teti, avrebbe lasciato sola la vittima in casa e al rientro l’avrebbe ritrovata riversa sul pavimento carbonizzata.  Stamattina è stato conferito l’incarico per l’esame autoptico  sul corpo dell’anziana donna al medico legale Isabella Aquila, in presenza del legale delle parti lese, l’avvocato Eugenio Felice Perrone, che rappresenta i figli della vittima. L’autopsia, prevista nel primo pomeriggio di oggi servirà a chiarire le cause di una morte, che presenta ancora tanti interrogativi. Si indaga sugli istanti precedenti e successivi al decesso di Immacolata Regillo. Secondo l’iniziale ricostruzione dei fatti, sarebbe stata una parente della vittima a chiamare i soccorsi.  Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Soverato, che hanno immediatamente avviato le indagini e i Vigili del fuoco del Comando di Catanzaro, distaccamento di Chiaravalle Centrale, che hanno messo in sicurezza la stufa e la bombola di gpl.  Sotto sequestro l’abitazione per gli accertamenti di rito.

Avvolta dalle fiamme generate da stufa, anziana muore nel Catanzarese (SERVIZIO TV)

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