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Narcotraffico nel Soveratese, cresce il numero di chi opta per l’abbreviato (NOMI)

di Gabriella Passariello- Altri tredici imputati oggi hanno chiesto e ottenuto il rito abbreviato davanti al gup distrettuale del Tribunale di Catanzaro Filippo Aragona nell’ambito del processo Prisoner’s Tax” su un presunto giro di sostanze stupefacenti ed estorsioni nell’area del Soveratese.

Cresce il numero degli abbreviati

Si tratta di Antonio Arena, 38 anni di Montepaone; Raffaele Campagna, 28 anni di Guardavalle; Giuseppe Codispoti, 25 anni di San Sostene; Eduardo Curcio 38 anni di San Sostene; Nicol Durante, 30 di Montepaone; Giovanni Gregoraci, inteso “Giovannino”, 25 anni di Soverato; Giovanni Longo, 27 anni, di Montepaone; Andrea Mascaro, 46 anni di Tiriolo; Giuseppe Paparo, 25 anni di Gasperina; Maria Caterina Procopio, 26 anni di San Sostene; Vincenzo Vasile, 32 anni di San Sostene; Marco Verdiglione, 24 anni di Stilo e Carmelo Vono, 45 anni di Catanzaro. Nomi che si aggiungono ad altri dieci imputati che avevano già chiesto il rito alternativo lo scorso mese di luglio: Matteo Arena, 26 anni di Montepaone; Alessandro Aversa, inteso “Pannolino”, 46 anni di Davoli; Ernesto Bertucci, 39 anni di Soverato; Giuseppe Corapi, 36 anni di San Sostene; Roberto Ierace, 35 anni di Montepaone; Carmine Procopio, 32 anni di San Sostene; Domenico Procopio, inteso “Micu”, 55 anni di San Sostene; Sergio Scicchitano, 40 anni di Davoli; Domenico Spadea, 27 anni di Gasperina, detto “Sassola o Sassolino”; Saverio Spadea, 52 anni, di Gasperina. Hanno invece anticipato la richiesta di rito abbreviato Francesco Grande, 24 anni di Montepaone Valentina e Mongiardo, 31 anni di San Sostene, richieste che verranno formalizzate il prossimo 16 ottobre, giorno in cui è anche prevista la requisitoria del pubblico ministero.

Rito ordinario

Hanno optato per il rito ordinario Francesca Cosentino, 38 anni di Venticano (Av); Annamaria Gregoraci, 24 anni, di Soverato; Salvatore Lioi, inteso “Padella”, 33 anni di San Sostene; Stefano Longo, 30 anni di Soverato; Francesco Mongiardo, inteso “Mongiana”, 35 anni di San Sostene; Vincenzo Pacicca, inteso “Seguggio” 37 anni di San Sostene; Salvatore Procopio, 29 anni di San Sostene; Francesco Tassone, 48 anni di Monasterace; Sergio Tassone, 27 anni di Guardavalle e Simone Viola, 40 anni di Davoli. L’udienza preliminare è stata aggiornata al prossimo 9 ottobre, dal momento che la Procura ha anticipato il deposito di una cospicua produzione documentale, tra cui le sentenze Hybris e Showdown.

Il capo dell’organizzazione

L’inchiesta. L’inchiesta era stata avviata nell’estate del 2016 dopo l’analisi di alcune attività anti-droga eseguite nel corso di ordinari servizi di controllo del territorio. Le investigazioni hanno permesso di documentare la gestione organizzata dell’attività di spaccio (cocaina, hashish e marijuana) da parte del sodalizio nei comuni di San Sostene, Davoli, Montepaone e Gasperina. Secondo l’accusa a capo dell’organizzazione c’era Domenico Procopio, ritenuto il reggente della cosca della ‘ndrangheta Procopio-Mangiardo.

Il collegio difensivo

Nel processo sono impegnati tra gli altri i legali Salvatore Staiano, Vincenzo Cicino, Gioconda Soluri, Vincenzo Maiolo Staiano, Serena Riccio, Vittorio Ranieri, Cristiano Nuzzi, Francesco Maida, Anna Rosso, Giuseppe Salvatore Riitano, Giovanni Canino, Pietro Matacera, Maria concetta Cristofaro, Sergio Callipari, Luana Lacava, Vitaliano Leone, Salvatore Vono, Diego Brancia, Gianni Russano, Ettore Giovanni Fioresta.

© Riproduzione riservata.

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