Nave di soccorso Open Arms con 57 migranti approda a Crotone, emesso fermo amministrativo

Le forze dell'ordine hanno ascoltato il comandante e l'equipaggio per contestargli una serie di violazioni del decreto Piantedosi

É approdata al porto di Crotone la nave di soccorso della Open Arms con 57 migranti a bordo, tra cui cinque minori. L’imbarcazione avrebbe dovuto raggiungere il porto di Brindisi, scelto in un primo tempo come scalo di approdo, ma successivamente si é deciso di effettuare lo sbarco a Crotone a cause delle avverse condizioni meteo-marine. Onde alte fino a 4 metri e venti forti hanno costretto l’imbarcazione a richiedere l’autorizzazione per sbarcare in Calabria.

L’imbarcazione avrebbe ostacolato una motovedetta libica durante il soccorso di una imbarcazione di migranti, disattendendo anche le indicazioni del Centro nazionale di coordinamento del soccorso marittimo. Per questo motivo nei confronti della Open Arms è stato emesso un provvedimento di fermo amministrativo per 20 giorni ed una sanzione che potrà arrivare fino a 10 mila euro in base al decreto Piantedosi che regola gli interventi delle Ong.

L’imbarcazione avrebbe ostacolato una motovedetta libica durante il soccorso di una imbarcazione di migranti, disattendendo anche le indicazioni del Centro nazionale di coordinamento del soccorso marittimo. Per questo motivo nei confronti della Open Arms è stato emesso un provvedimento di fermo amministrativo per 20 giorni ed una sanzione che potrà arrivare fino a 10 mila euro in base al decreto Piantedosi che regola gli interventi delle Ong.

Verifiche delle forze dell’ordine

Il provvedimento è stato preso dopo le verifiche svolte da personale di Polizia di Stato, Guardia Costiera e Guardia di Finanza che sera era salito a bordo della nave della ong spagnola al termine delle operazioni di sbarco. Nel porto calabrese le forze dell’ordine hanno ascoltato per oltre sei ore il comandante e l’equipaggio della nave per contestargli una serie di inadempienze in violazione del decreto Piantedosi.

In particolare le autorità italiane hanno ricevuto dalla Libia la segnalazione che la Open Arms avrebbe ostacolato una loro motovedetta durante il soccorso di 45 persone che erano su una imbarcazione in acqua Sar libiche, un intervento che era stato negato anche dall’Imrcc. Le 45 persone sono state comunque prelevate dall’unità navale libica. Dicembre scorso anche la nave Humanity 1 di una Ong tedesca, era stata sottoposta a fermo amministrativo nel porto di Crotone per violazioni al decreto Piantedosi.

Onde alte fino a 4 metri

Le operazioni di approdo sono state difficili a causa del mare mosso per il forte vento di tramontana. I migranti, dopo il completamento delle operazioni di identificazione, sono stati trasferiti nel centro di accoglienza di Isola Capo Rizzuto. I migranti sbarcati sono in gran parte siriani e, in quantità minore, pachistani, bengalesi e un egiziano.

Una volta completato lo sbarco dei migranti, sulla nave è salito personale della Polizia di Stato, della Guardia di finanza e della Capitaneria di porto di Crotone. Gli investigatori, attraverso le testimonianze dei membri dell’equipaggio e l’ esame della documentazione di bordo, stanno accertando se, per mettere in atto l’operazione di soccorso, siano state violate le norme contenute nel “Decreto Cutro”. (ANSA)

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