Condannano le sue scelte passate e prendono le distanze dalle sue scelte di oggi. La famiglia di Maurizio De Carlo, nuovo pentito di ‘ndrangheta, rende nota la propria posizione in merito alle scelte del loro caro, facendo sapere di aver “appreso solo oggi della scelta di collaborare con la giustizia fatta dal nostro congiunto dalla quale ci dissociamo fermamente”. “L’arresto di Maurizio – scrivono – era stato, per noi in famiglia, come un fulmine a ciel sereno. Nessuno di noi infatti ha mai sospettato che lo stesso si fosse mai macchiato di condotte illecite, per cui apprendere che ha commesso dei reati e che ha scelto di confessarli e collaborare con la giustizia ci ha lasciati letteralmente basiti. Così come ci ha sempre tenuti all’oscuro delle sue scelte di vita, alla stessa maniera vogliamo, quindi, rimanere estranei al nuovo percorso intrapreso e per tale motivo abbiamo deciso di rifiutare il programma di protezione non avendo noi familiari nulla da temere né nulla da cui essere protetti».
«Rimaniamo dell’avviso – concludono i familiari di De Carlo – che se il nostro congiunto ha sbagliato, è giusto che paghi. Rispettiamo le sue scelte, ma vogliamo rimanere distanti dalle sue determinazioni».
«Rimaniamo dell’avviso – concludono i familiari di De Carlo – che se il nostro congiunto ha sbagliato, è giusto che paghi. Rispettiamo le sue scelte, ma vogliamo rimanere distanti dalle sue determinazioni».