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‘Ndrangheta nel Vibonese, la Dda chiude l’inchiesta sugli Stillitani: 160 indagati (NOMI)

di Gabriella Passariello- Associazione a delinquere di tipo mafioso, associazione dedita al traffico internazionale di sostanze stupefacenti, riciclaggio, intestazione fittizia di beni, corruzione, estorsione con l’aggravante della mafiosità, turbativa d’asta, truffe e reati ambientali. I sostituti procuratori della Dda di Catanzaro Chiara Bonfadini, Antonio De Bernardo, con il visto del procuratore aggiunto Vincenzo Capomolla e la supervisione del procuratore capo Nicola Gratteri hanno chiuso le indagini sulla maxi inchiesta “Imponimento”, che il  21 luglio scorso ha portato al fermo di 74 persone, infliggendo un duro colpo  alla cosca Anello- Fruci di Filadelfia, ad affiliati e faccendieri, ma anche a politici e imprenditori. Centosessanta in tutto gli indagati, tra questi figurano Francescantonio Stillitani ed Emanuele Stillitani, il primo è stato anche sindaco di Pizzo, assessore e consigliere regionale, l’ex consigliere comunale di Vibo Valentia Francescantonio Tedesco, l’imprenditore Vincenzo Renda. E ancora Maria Alfonsina Stuppia, ex capo dell’Ufficio urbanistica del Comune di Pizzo e il poliziotto Pietro Verdelli, in servizio a Cosenza.

 I nomi dei 160 indagati 

 Antonio Anania nato a Lamezia Terme, 39 anni; Bruno Simone Anania nato a Lamezia Terme, 29 anni; Giuseppe Anania nato a Curinga, 30 anni; Cristina Anello nata a Lamezia Terme, 30 anni; Francescantonio Anello nato a Lamezia, 31 anni;  Giovanni Anello nato a Lamezia Terme, 31 anni;Giuseppe Anello nato a Lamezia Terme, 36 anni; Roberto Anello nato a Lamezia Terme, 33 anni; Rocco Anello nato a Filadelfia, 59 anni; Rocco Anello nato a Lamezia Terme, 29 anni; Tommaso Anello nato a Francavilla (Vv), 56 anni; Giovanni Angotti nato a Torino, 51 anni; Antonio Bruno Arone nato a Capistrano, 57 anni; Antonio Attisani nato a Francavila (Vv), 49 anni; Antonio Attisani nato a Lamezia Terme, 25 anni; Luciano Babbino nato a Catanzaro, 41 anni; Vincenzo Barba nato a Vibo Valentia, 68 anni; Giuseppe Barbieri nato a Vibo Valentia, 47 anni; Angela Bartucca nata a Lamezia Terme, 50 anni; Maria Teresa Battaglia nata a Vibo Valentia, 37 anni; Nazzareno Bellissimo nato a Vibo Valentia, 38 anni; Luca Belsito nato a Vibo Valentia, 30 anni; Giuseppe Bertucci nato a Vibo Valentia, 45 anni; Raffaele Mariano Bertucci nato a Spadola (vv), 56 anni; Giovanni Bevilacqua nato a Spilinga (Vv), 68 anni; Domenico Bonavota nato a Vibo Valentia, 41 anni; Domenico Bretti nato in Australia, 50 anni ; Vito Bretti nato a Lamezia Terme, 23 anni; Domenico Calabria nato a San Calogero, 51 anni; Francesco Caridà nato a Pizzo, 52 anni; Antonio Caruso nato a Lamezia Terme, 43 anni; Giovanni Caruso nato a Lamezia Terme, 41 anni; Mario Caruso nato a Lamezia Terme, 55 anni; Filippo Catania nato a Vibo Valentia, 69 anni; Simone Catanzaro nato a Curinga, 38 anni; Antonio Cerra nato a Lamezia Terme, 28 anni; Vito Chiefari nato a Catanzaro, 47 anni; Damiano Ciancio nato a Vibo Valentia, 49 anni; Domenico Ciconte nato a Sorianello, 52 anni; Patricia Ciliberto nata in Svizzera, 44 anni; Francesco Conidi nato a Lamezia Terme, 30 anni; Francesco Conidi, 31 anni, residente a Palia; Salvatore Contartese nato a Vibo Valentia, 43 anni; Bruno Cortese nato a Capistrano, 65 anni; Francesco; Cortese nato a Vibo Valentia, 48 anni; Francesco Cosmano nato a Soriano calabro, 33 anni; Giuseppe Costantino nato in Algeria, 36 anni; Alfredo Cracolici nato a Vibo Valentia, 34 anni; Domenico Cracolici nato a Vibo Valentia, 38 anni;  Francesco Crigna nato a Parghelia, 50 anni; Vincenzo Cutrullà nato a Pizzo, 59 anni; Giuseppe D’Amico, 48 anni, di Vibo;  Salvatore Danieli nato a Catanzaro, 36 anni; Antonio Dastoli nato a Lamezia Terme, 46 anni; Giuseppe De Luca nato a San Gregorio d’Ippona, 50 anni; Vincenzo De Nisi nato a Lamezia Terme, 35 anni; Antonio Defina nato a Sant’Onofrio, 70 anni; Giovanni Damiano Deodato nato a Cenadi, 66 anni; Antonio Dieni nato a Catanzaro, 46 anni; Andrea Dominelli nato a Chiaravalle, 32 anni; Gennaro D’Urso nato a Sant’Angelo a Fasanella (Sa), 67 anni; Antonino Evalto, 47 anni, di Seminara;  Giovanni Fabiano nato a Chiaravalle, 52 anni; Antonio Facciolo nato a Francavilla angitola, 61 anni; Giuseppe Fortuna nato a Tropea, 43 anni; Giuseppe Fortuna nato a Vibo Valentia, 57 anni; Nazzareno Franzè nato a Cessaniti, 68 anni; Domenico Fraone nato a Cosenza, 49 anni; Giuseppe Fruci nato a Curinga, 51 anni; Vincenzino Fruci nato a Lamezia Terme, 44 anni; Angelo Galati nato a Lamezia Terme, 35 anni; Antonio Galati Luciano nato a Lamezia Terme, 24 anni; Giuseppe Galati nato in Germania, 47 anni; Marco Galati nato a Catanzaro, 54 anni; Mario Galati nato a Polia, 61 anni; Tommaso Galati nato a Filadelfia, 71 anni; Domenico Gallello nato a Maida, 51 anni; Giovanni Giardino nato a Maida, 48 anni; Salvatore Giorgio nato a Catanzaro, 46 anni; Gaetano Gori nato a Serra San Bruno, 35 anni; Claudio Gregorace nato a Catanzaro, 30 anni; Teodoro Grizzaffi nato in Svizzera, 51 anni; Massimo Gugliotta nato in Germania, 41 anni; Ariosto Guzzo nato in Svizzera, 38 anni; Francesco Iannazzo nato a Lamezia Terme, 40 anni; Pierdomenico Iannazzo nato a Lamezia Terme, 41 anni; Romeo Ielapi nato a Filadelfia, 48 anni; Giuseppe Iozzo nato a Vibo Valentia, 48 anni; Mario Iozzo nato a Chiaravalle, 61 anni; Domenico Lo Bianco nato a Vibo Valentia, 58 anni; Paolino Lo Bianco nato a Vibo Valentia, 57 anni; Francesco Mallamace nato a Napoli il 30/05/1977; Domenico Paolo Malta nato a Vibo Valentia, 31 anni; Teodoro Mancari nato a Lamezia Terme, 26 anni; Carmelo Masdea nato a Filadelfia, 53 anni; Fiore Francesco Masdea nato a Filadelfia, 60 anni; Giovanni Mastrandrea nato a Lamezia Terme, 36 anni; Antonio Mazzotta nato a Lamezia Terme, 23 anni; Pasquale Mazzotta nato a Francavilla angiyola, 50 anni; Vincenzo Mazzotta nato a Lamezia Terme, 41 anni; Gianni Melina nato a Erna (CO), 47 anni; Giuseppe Mercuri nato a Vibo Valentia, 44 anni ; Francesco Michienzi nato a Lamezia Terme, 40 anni; Giacomo Michienzi nato a Francavilla angitola, 47 anni ; Maurizio Michienzi nato a Lamezia Terme, 49 anni; Stefano Montauro nato a Lamezia Terme 47 anni; Cosimo Monteleone nato a Cardinale, 66 anni; Nicola Antonio Monteleone nato a Vibo Valentia, 40 anni; Serafino Nero nato a Decollatura, 65 anni; Francesco Notaris nato a Lamezia Terme, 50 anni; Giuseppe Panzarella nato a Lamezia Terme, 39 anni; Alfredo Papa nato a Lucera (FO), 62 anni; Francesco Pellegrino nato a Filadelfia, 52 anni; Francesco Perugino nato a Maida, 60 anni;Massimo Pezzoli nato a Bologna, 56 anni; Salvatore Pilieci nato a Vibo Valentia, 38 anni; Domenico Salvatore Polito nato a Vibo Valentia, 56 anni; Rocco Polito nato a Vibo Valentia, 45 anni; Franco Pontieri nato a Nocera Terinese, 47 anni; Daniele Prestanicola nato a Vibo Valentia, 38 anni; Domenico Prestanicola nato a Vibo Valentia, 42 anni; Rocco Prestanicola nato a Soriano, 63 anni; Rosario Pugliese nato a Vibo Valentia, 54 anni; Vincenzo Renda nato a Vibo Valentia, 49 anni; Domenico Rigillo nato a San Vito sullo Jonio, 48 anni; Michelino Rizzo nato a Vibo Valentia, 37 anni; Giuseppe Rondinelli nato a Filadelfia, 71 anni; Pasquale Rondinelli nato a Filadelfia, 40 anni; Vincenzo Rondinelli nato a Filadelfia, 42 anni; Vincenzo Rubino nato a Vibo Valentia, 72 anni; Giuseppe Ruccella nato a Vibo Valentia, 39 anni; Ruggiero Filippo nato a Vibo Valentia, 63 anni; Domenico Ruscio nato a Lamezia Terme, 36 anni; Gaetano Ruscio nato a Lamezia Terme, 36 anni; Natale Ruscio nato a Filadelfia, 37 anni; Giuseppe Russo, 43 anni di Vibo;  Domenico Rutigliano nato a Lamezia Terme, 32 anni; Fabio Schicchi nato a Lamezia Terme, 51 anni; Pasquale Scordo nato a Reggio Calabria, 77 anni; Francesco Serratore nato a Lamezia Terme, 51 anni; Mario Serratore nato a Lamezia Terme, 45 anni; Angelo Sgro’ nato a Catanzaro, 45 anni; Aldo Sgromo nato a Catanzaro, 38 anni; Salvatore Sisca nato a Tropea, 36 anni; Emanuele Stillitani nato a Borgia, 65 anni; Francescoantonio Stillitani nato a Roma, 67 anni;  Gino Stranges nato a Conflenti, 51 anni; Maria Alfonsina Stuppia nata a Vibo Valentia, 55 anni; Andrea Simone Suriano nato a Vibo Valentia, 43 anni; Antonio Talarico nato a Feroleto antico, 65 anni; Francescoantonio Tedesco nato a Vibo Valentia, 52 anni; Alessandro Teti nato a Cenadi, 50 anni; Giuseppe Tonietti nato a Pizzo, 50 anni; Antonio Mario Tripodi nato a Briatico, 56 anni; Domenico Tripodi nato a Briatico, 53 anni; Sante Tripodi nato a Vibo Valentia, 47 anni; Francesco Antonello Trovato nato a Lamezia Terme, 34 anni; Pietro Verdelli nato a Figline Vegliaturo, 46 anni; Oreste Vona nato a Petilia Policastro, 45 anni; Michele Zangari nato a Taurianova, 44 anni e Salvatore Zungri nato a Vibo Valentia, 56 anni.

Il clan Anello e il business dei falsi incidenti sul lavoro

Un sistema collaudato di truffe all’Inail, con la denuncia di falsi incidenti sul lavoro finalizzati a riscuotere gli indennizzi dall’Istituto previdenziale ed assicurativo, anche attraverso assunzioni fasulle.Al centro del sistema Nazzareno Bellissimo, partecipe della cosca, colui che fungeva da collettore, promotore di richieste risarcitorie presentate a fronte di denunce di falsi incidenti sul lavoro all’Inail di Vibo Valentia, avvalendosi dell’infermiere Fabio Schicchi, dipendente dell’Istituto nazionale infortuni sul lavoro, il quale, a sua volta, si rivolgeva ad alcuni medici compiacenti, affinchè le pretese di reintegrazione venissero avallate

“Il collettore della cosca e l’infermiere corrotto”

.Bellissimo era in grado di avere canali privilegiati nell’ambito dell’Ente pubblico, avvalendosi della sua adesione alla famiglia di ‘ndrangheta facente capo a Rocco Anello, tanto da spenderne in più occasioni il nome, si poneva a completa disposizione con gli esponenti della famiglia di Filadelfia. Le truffe realizzate sia per le figure apicali della consorteria mafiosa, sia per persone indicate dallo stesso locale di ‘ndrangheta contribuivano ad accrescere il consenso ed il potere mafioso sul territorio della cosca e Bellissimo in questo contesto avrebbe fornito un contributo decisivo, aderendo al piano del sodalizio. Sono diversi gli episodi riportati nel decreto di fermo che documentano il sistema truffaldino ai danni dell’Inail. Il falso incidente sul lavoro e l’assunzione fittizia. Un esempio fra tutti è la simulazione di un falso incidente sul lavoro, avvenuto il 24 febbraio 2016 e subito da Domenico Ruscio, detto Billy, fittiziamente assunto ad hoc da Francescantonio Anello nell’omonima ditta individuale a lui intestata.  Anello si attiva per creare i presupposti, che gli garantiranno l’elargizione dell’indennizzo assicurativo, con l’aiuto di Bellissimo, anello di collegamento con Schicchi. In 16 febbraio 2016 Anello contatta Bellissimo lamentandosi del ritardo che si stava creando, a causa anche dell’assenza di quest’ultimo, nel perfezionamento della truffa e dolendosi di aver già speso i soldi versati per il pagamento dei contributi al dipendente Ruscio: “Ma non dovevi scendere!?!…Mi hai fatto perdere 400 euro mo…!E perchè?.. non lo sai perchè? Scusa aspettavo a te! A quello che lavora con me lo devo pagare..!”.  Dopo aver concluso la conversazione telefonica con Bellissimo, Anello  a bordo della sua  Audi, riferisce a Ruscio, lì presente, che, visti i ritardi che si stavano creando, bisognava  posticipare la data del suo licenziamento, inizialmente previsto per il 20 febbraio; entrambi poi  concordano di recarsi in ospedale e inscenare il falso incidente sul lavoro la settimana successiva.

Il collegio difensivo

Adesso gli indagati, assistiti dai loro legali difensori (nel cui collegio compaiono i nomi, tra gli altri degli avvocati Salvatore Staiano, Vincenzo Cicino, Giovanni Russomanno, Giovanni Vecchio, Domenico Anania, Sergio Rotundo, Francesco Gambardella, Maria Antonietta Iorfida, Antonio Larussa, Anselmo Torcha, Vincenzo Fulvio Attisani, Ottavio Porto, Vincenzo Gennaro, Francesco Mancuso, Francesco Calabrese, Nicola Cantafora, Giuseppe Torchia, Massimiliano Carnevale, Francesco Muzzopappa, Armando Veneto, Vincenzo Ranieri e Stefano Nimpo),avranno venti giorni di tempo per chiedere di essere interrogati dai pm contitolari del fascicolo, rilasciare dichiarazioni o compiere ogni atto utile per l’esercizio del diritto di difesa, prima che la Dda vada oltre e proceda con la richiesta di rinvio a giudizio.

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