Niente Dad per una studentessa malata di tumore: i compagni protestano

"Purtroppo la fibra qui non è mai arrivata", ha detto la preside
scuola

Una studentessa dell’Istituto Sartor di Castelfranco Veneto (Treviso) di 17 anni è malata di tumore e, da ottobre, non può andare a scuola per le cure chemioterapiche che deve seguire. 

La ragazza ha quindi chiesto di poter seguire le lezioni in Dad, ma non è stato possibile. “Abbiamo scoperto la malattia all’inizio dell’anno scolastico e abbiamo informato la dirigente, che ci ha subito risposto che a scuola non c’era sufficiente banda”, ha dichiarato il padre della ragazza, come riporta Il Gazzettino. Dunque, l’uomo ha chiesto agli altri studenti e ai loro genitori di aiutarlo a portare avanti la battaglia della figlia e, il 12 dicembre, ha organizzato una protesta pacifica fuori dalla scuola. Un appello a cui hanno risposto in molti.

La ragazza ha quindi chiesto di poter seguire le lezioni in Dad, ma non è stato possibile. “Abbiamo scoperto la malattia all’inizio dell’anno scolastico e abbiamo informato la dirigente, che ci ha subito risposto che a scuola non c’era sufficiente banda”, ha dichiarato il padre della ragazza, come riporta Il Gazzettino. Dunque, l’uomo ha chiesto agli altri studenti e ai loro genitori di aiutarlo a portare avanti la battaglia della figlia e, il 12 dicembre, ha organizzato una protesta pacifica fuori dalla scuola. Un appello a cui hanno risposto in molti.

Come riporta il sito di informazione locale, i genitori della ragazza hanno già provato diverse strade: oltre che con la dirigente, hanno parlato con la referente per l’inclusione, gli uffici scolastici provinciale e regionale. Inoltre, la giovane ha scritto una lettera che ha inviato anche al presidente della Regione Luca Zaia: “So che uscirò vittoriosa, a qualsiasi costo, solo se ci sarà una sinergia perfetta tra corpo e mente. Non posso accettare di non poter seguire il mio percorso di studi insieme ai miei amici e insegnanti. Stare lontana dalla scuola provoca in me un dolore equiparabile a quello di sentirmi malata. Accendete per favore la videocamera e ridatemi il mio pezzo di cielo”.

La replica della preside

Qualche giorno fa, la preside era intervenuta sulla vicenda dicendo che, come riporta Il Gazzettino, “alla studentessa è stato concesso un percorso di didattica ‘one to one’ con lezioni pomeridiane con i propri insegnanti. Una soluzione trovata per garantire il diritto allo studio alla 17enne andando anche oltre ai problemi di assenza di Fibra che ha la scuola”.

“Ma mi rendo conto che la volontà della ragazza è un’altra. Purtroppo la fibra qui non è mai arrivata. La attendiamo da otto anni. A novembre 2023, dei tecnici sono venuti a fare un sopralluogo ma poi non si è saputo più nulla. Ora, ho stipulato un contratto con una società che a breve dovrebbe risolvere il problema in modo che Elena possa fare didattica a distanza. Stiamo facendo tutto quello che possiamo. La manifestazione dei ragazzi è stata un bel gesto di solidarietà nei confronti della compagna. L’affetto è ciò che conta in questi difficili momenti”, ha aggiunto la preside parlando con ilfattoquotidiano.it.

© Riproduzione riservata

TI POTREBBE INTERESSARE
La protesta è lanciata da CGIL, CISL e UIL e si terrà in contemporanea nelle province di Reggio, Cosenza e Crotone
La rappresentanza femminile in Parlamento è diminuita e c'è ancora incitamento all'odio contro le donne, le ragazze Lgbtq+ e i disabili sui media
La presidente dell’Ong “Bon’t worry” sull’episodio di violenza: “Casa di cura pagata dal servizio sanitario, nessuno l’ha ancora ascoltata”
Hanno partecipato all’incontro alla Cittadella operatori del territorio e players nazionali ed internazionali del segmento
A comprarla, al termine di una trattativa riservata, è stato l'economista Gianni Profita, rettore di un’università internazionale a Roma
Per la giustizia, la paziente, "se fosse stata assistita in una struttura ‘pulita’, sarebbe stata esposta solo ai rischi legati alla sua cardiopatia"
Nella seconda metà di febbraio tempo instabile e movimentato, con rischio di fenomeni intensi anche a carattere temporalesco
Tra le attrazioni, la sfilata delle mascherine, musica, performance, il raduno dei giganti e il carro allegorico
La droga era nascosta in uno spazio ad uso comune dei detenuti e presso una camera detentiva dell’Istituto
Arrivano le triennali in “Scienze e tecnologie per le attività motorie e sportive”, “Ingegneria biomedica” e la magistrale in “Lingue, traduzione e comunicazione internazionale”
RUBRICHE

Calabria7 utilizza cookie, suoi e di terze parti, per offrirti il miglior servizio possibile, misurare il coinvolgimento degli utenti e offrire contenuti mirati.

Testata giornalistica registrata al Tribunale di Catanzaro n.1 del Registro Stampa del 7/02/2019.

Direttore Responsabile Mimmo Famularo
Caporedattore Gabriella Passariello

Calabria7 S.r.l. | P.Iva 03674010792

2024 © All rights reserved