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Nomina Zuccatelli, fronda dei 5 Stelle: Strada sub commissario (e c’è la petizione)

covid crotone

di Bruno Mirante – Le trattative sono in corso e l’ultima parola non sarà pronunciata fino a quando il Decreto Calabria bis non verrà convertito in legge. La nomina del manager romagnolo alla guida della sanità calabrese non piace ad un nutrito gruppo di rappresentanti istituzionali dei 5 Stelle che, dal canto loro, lavorano se non alla sua sostituzione con il fondatore di Emergency Gino Strada, quantomeno alla nomina di quest’ultimo come sub commissario dagli ampi e rinnovati poteri. I malumori erano nell’aria già all’indomani delle ormai celebri interviste di Cotticelli prima e di Zuccatelli poi, ma oggi i “dissidenti” a 5 Stelle escono allo scoperto: “Dopo un sofferto confronto istituzionale durato un’intera giornata, a seguito della bufera che ha travolto il generale Saverio Cotticelli, non possiamo che prendere le distanze dalla nomina di Giuseppe Zuccatelli come commissario straordinario della sanità calabrese che ha creato grande imbarazzo tra noi portavoce del Movimento 5 Stelle”. A metterlo nero su bianco sono l’europarlamentare Laura Ferrara e i parlamentari e i consiglieri comunali del Movimento eletti in Calabria: Granato, Auddino, Abate, Scutellà, Barbuto, Sapia, Melicchio, Corrado, Marasco, Giorno, Anselmo, Santoro, Gioè.
“A seguito dell’uscita del video che lo riprende mentre esprime colorite teorie empiriche quasi negazioniste sulle modalità di contagio del virus CoVid 19 – scrivono gli eletti grillini – a una settimana dalla proclamazione della Calabria “zona rossa”, la nomina frettolosa di Zuccatelli si è rivelata inopportuna, un’inaccettabile beffa per i cittadini, costretti a restrizioni sulle attività produttive, sulla frequenza scolastica in presenza, non per il numero dei contagi, ma per una gestione sanitaria inadeguata a cui oggi la politica è chiamata a porre rimedio – si legge ancora nella nota – Dopo le dimissioni del generale Cotticelli, non possiamo permetterci un’altra figura inadeguata a sovrintendere alla sanità calabrese. Ci auguriamo che ministro Speranza e il Presidente Conte accolgano la nostra proposta di revoca della nomina di Zuccatelli con effetto immediato o tutt’al più il suo mancato rinnovo con l’entrata in vigore del nuovo decreto Calabria, che avverrà a giorni. Dovremo avere la certezza che la Calabria sia messa questa volta in buone mani. Siamo sicuri – concludono gli eletti grillini – che il nuovo decreto potrebbe essere salvifico per la sanità calabrese solo se la sua attuazione sarà affidata alle persone giuste”.
Le persone giuste come il fondatore di Emergency. A favore della nomina di Strada è partito un tam tam sui social che ha spinto un gruppo di cittadini a lanciare una petizione: “Il commissario Cotticelli si è dimesso dopo l’intervista su RAI 3. Non ha messo in atto il Piano Covid e soprattutto non era a conoscenza di doverlo fare – scrivono i promotori della petizione che conta già circa 2000 adesioni. Il Presidente Conte ha dichiarato “I Cittadini meritano una persona capace di affrontare la complessa sfida”, noi proponiamo Gino Strada”.
La posizione del neo commissario alla sanità calabrese si è fortemente e nuovamente incrinata a seguito della smentita relativa al cosiddetto “video negazionista”, Il collettivo Fe.min di Cosenza ha dimostrato che quelle affermazioni non erano riferibili alla prima fase della pandemia ma “solo” al 27 maggio scorso. Ora toccherà al governo dirimere le controversie, ma molti nel movimento 5 Stelle (a cominciare da quei parlamentari calabresi che non hanno firmato la nota di dissenso) credono che difficilmente i partners dell’Esecutivo “rinunceranno” a Zuccatelli. Per questa ragione si lavora ad una “mediazione” con Strada (ammesso che accetti) nel ruolo di vice Zuccatelli.

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