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Nuovo depuratore Catanzaro, respinto appello cautelare contro sentenza TAR su revoca aggiudicazione lavori

pisano e ursino-alt

E’ stato respinto l’appello cautelare proposto da CISAF, una delle società mandanti, con l’adesione della capogruppo Compunet, contro la sentenza con cui il Tar aveva dato ragione al Comune di Catanzaro riguardo alla revoca dell’aggiudicazione provvisoria della progettazione dei lavori del nuovo sistema depurativo. I giudici del Consiglio di Stato, nella sentenza di rigetto dell’istanza cautelare, hanno evidenziato che “i motivi di ricorso proposti non paiono condurre ragionevolmente all’accoglimento dell’appello anche in ragione delle motivazioni che supportano il provvedimento di revoca e che attengono, oltre al contrasto intervenuto tra i membri del raggruppamento, alle inadempienze in cui è incorsa l’appellante già nella fase di progettazione”.

Il Comune di Catanzaro era rappresentato e difeso dagli avvocati Saverio Molica, Anna Maria Paladino e Annarita De Siena. “Questa sentenza – ha dichiarato l’assessore alla gestione del territorio, Franco Longo – contribuisce a smentire le polemiche strumentali alimentate dall’opposizione ribadendo il legittimo e corretto operato del settore nella gestione della complessa procedura amministrativa. Parallelamente al lungo iter giudiziario, l’impegno della giunta Abramo non si è arrestato e voglio ricordare che il depuratore di località Verghello verrà completamente riqualificato con un finanziamento da 14 milioni di euro. Intendiamo fortemente accelerare, tramite un dialogo costante con la Regione, il più possibile i tempi per i lavori che garantiranno il revamping e il potenziamento della struttura con macchinari di ultima generazione e sulla base di uno studio di fattibilità già predisposto”.

L’assessore all’avvocatura, Danilo Russo, ha così commentato la pronuncia che ha dato ragione all’operato dell’amministrazione comunale: “E’ l’ennesima conferma del percorso positivo – ha detto – portato avanti grazie ad un preciso indirizzo politico mirato ad internalizzare tutti i procedimenti legali garantendo risparmio ed efficienza. Una volontà che sta producendo risultati importanti con decine di pronunce favorevoli all’ente in quest’ultimo anno e mezzo. L’impegno intrapreso è quello di professionalizzare sempre di più l’ufficio legale tramite una formazione specifica per i propri avvocati, riducendo al contempo la gestione dei numerosi procedimenti relativi al contenzioso seriale e bagatellare che ingolfano il settore”.

Redazione Calabria 7

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