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Nuovo ospedale di Vibo, Lo Schiavo smorza gli entusiasmi: “Nessuna vittoria della politica”

lo schiavo

“Attenzione perché i cittadini non ci comprendono più. Parlare dell’ospedale di Vibo Valentia significa parlare di una ferita aperta in quella comunità. Nel 2004 c’è stata la posa della prima pietra per la costruzione di un nuovo ospedale nella città. Siamo nel 2022 e ancora non solo mancano le opere ma poi siamo soddisfatti perché siamo riusciti a ragionare su come contingentare le acque di un fosso e abbiamo chiuso un accordo in merito a tutto ciò”. Il consigliere regionale Antonio Lo Schiavo risponde così al presidente Roberto Occhiuto in merito all’informativa resa da quest’ultimo sulla convenzione tra Provincia, Rete ferroviaria italiana Spa e Regione Calabria per la sistemazione dell’area di Fosso Calzone in vista della costruzione del nuovo ospedale di Vibo.

“Io non vado orgoglioso di questo – ha aggiunto Lo Schiavo – Non dirò alla mia comunità che si realizzerà un risultato storico perché realizzeremo il nuovo ospedale. Perché quella comunità lo aspetta da venti anni e nel frattempo ha un ospedale da terzo mondo rispetto al quale non sono garantite le prestazioni e i diritti costituzionali essenziali dei cittadini. Ecco perché io non ho il coraggio di andare a dire che oggi c’è una vittoria della politica. No, noi non abbiamo vinto un bel niente. Anzi, – ha concluso Lo Schiavo – noi stiamo facendo solo il nostro lavoro ed ancora troppo poco, troppo poco rispetto alle difficoltà e ai problemi della Calabria”.

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