Calabria7

Olimpiadi di Tokyo, ecco le tre stelle calabresi a caccia di una medaglia

olimpiadi Tokyo calabresi

di Antonio Battaglia – Il conto alla rovescia è già iniziato. I Giochi di Tokyo 2020, dopo il rinvio per la pandemia da Covid-19, tra cinque giorni apriranno i battenti con una 32ª edizione, la seconda in Giappone dopo l’edizione del 1964, unica: pubblico locale e vaccinato sugli spalti e atleti che vivranno in una “bolla” per evitare contatti. L’Italia punta a migliorare il bottino di 28 medaglie (8 ori, 12 argenti e 8 bronzi) ottenuti a Rio 2016. Gli azzurri qualificati per Tokyo sono 384 (198 uomini, 186 donne) in 32 discipline differenti con 117 pass individuali. Un record assoluto per l’Italia, che non aveva mai avuto così tanti rappresentanti ai Giochi Olimpici. I calabresi partiti alla volta del Paese del Sol Levante sono quattro e sono agguerriti, pronti a lasciare il segno nella manifestazione a cinque cerchi con il sogno di una medaglia da inseguire.

Seconda Olimpiade per Tocci

A rappresentare la Calabria nei tuffi sarà Giovanni Tocci. L’atleta cosentino, grazie al quinto posto nella Coppa del Mondo di tuffi, ha ottenuto il pass per i Giochi Olimpici in coppia con Lorenzo Marsaglia sia per la gara sincro che per quelle individuali. 

Per Tocci, che nelle scorse settimane si era distinto a Bolzano nel sincro maschile dal trampolino tre metri, sarà la seconda Olimpiade dopo Rio 2016, dove gareggiò in coppia con Andrea Chiarabini. Una gioia immensa dopo gli infortuni e un cammino condizionato dai riflessi dell’emergenza sanitaria, con l’obiettivo di portare in alto i colori rossoblù.

Un catanzarese per il taekwondo

Anche per il taekwondo un nome calabrese: è quello di Simone Alessio. Classe 2000, nato a Livorno ma cresciuto a Sellia Marina in provincia di Catanzaro, qualche mese fa ha compiuto l’impresa che mai nessun atleta di taekwondo calabrese era riuscito a fare. Il giovane ha ottenuto la carta olimpica nei -80 kg grazie a un cammino perentorio nel torneo continentale di Sofia: vittoria agli ottavi contro il macedone Filip Dodevski (10-9), ai quarti contro il belga Nicholas Corten (3-0) e successo decisivo in semifinale contro il tedesco Tahir Guelec (21-2), che gli ha schiuso le porte della gloria. 

Alessio era già entrato nella storia azzurra nel 2019, quando conquistò il primo titolo senior iridato di sempre nella disciplina, grazie al trionfo in finale (categoria -74 kg) contro il campione olimpico di Rio 2016 Ahmad Abughaush. Ora, a soli 21 anni, è pronto a disputare le sue prime Olimpiadi.

Due calabresi nell’Italvolley

Occhi puntati sull’Italvolley maschile. I ragazzi di Gianlorenzo Blengini sono reduci dall’argento di Rio e negli ultimi anni hanno abituato bene. Ci sono i veterani, da capitan Ivan Zaytsev a Juantorena, fino ai giovani di Trento, Michieletto e Daniele Lavia. Proprio quest’ultimo porterà in alto il nome della Calabria. Schiacciatore proveniente da Rossano, da poco inserito nella rosa di Trentino Volley, il classe ’99 fu protagonista con la Nazionale azzurra già dall’estate 2019 dove venne aggregato alla spedizione azzurra nella Volley Nations League, nel torneo di qualificazione olimpica di Bari e successivamente agli Europei. 

La Calabria pallavolistica, oltre a Lavia, sarà rappresentata anche dal vice allenatore Antonio Valentini. Il trentunenne vibonese ha vissuto la sua carriera quasi interamente con la Tonno Callipo, dove ha svolto prima il lavoro di scoutman dal 2007 al 2013, poi quello di vice allenatore dal 2013 al 2018 e nella stagione 2018-2019 anche il ruolo di primo allenatore. Lo scorso anno il passaggio a Ravenna come assistant coach di Bonitta e ora la chance come “secondo” di Nikola Grbic ai Block Devils. 

Per Valentini, nonostante la giovane età, anche tanta esperienza con le nazionali. Prima come collaboratore di Velasco come video analista per l’Argentina e per l’Iran, poi dal 2015 con l’approdo nella nazionale italiana nello staff di Blengini dove ha ricoperto prima l’incarico di match analyst dal 2015 al 2017 e poi dal 2017 quello di assistant coach conquistando con gli azzurri grandi risultati come il secondo posto alla Coppa del Mondo 2015, la medaglia di bronzo ai Campionati Europei 2015 e la medaglia d’argento alle Olimpiadi di Rio 2016. Già head coach degli azzurri nella recente VNL, proverà a dare ulteriormente lustro a una regione che continua a produrre talenti nonostante le difficoltà tipiche del meridione.

© Riproduzione riservata.

Articoli Correlati

Lamezia, Piccioni: “Tallini regista di operazioni catanzaro-centriche”

Andrea Marino

Consiglio comunale Catanzaro, deserta prima convocazione

Mirko

Concorsi Comune Catanzaro, pubblicate graduatorie definitive per nuove assunzioni

Matteo Brancati
Click to Hide Advanced Floating Content
Click to Hide Advanced Floating Content