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Vaccini anti-Covid in Calabria, al via la “Fase 2” in tutte le scuole

È di oltre 1 milione e mezzo il contributo che la Regione Calabria ha stanziato per le società sportive dilettantistiche del territorio

Sono circa 10mila i bambini tra 5 e 11 anni vaccinati in Calabria in appena cinque giorni di Open vax school days. Esulta raggiante il vicepresidente della Regione Calabria, Giusi Princi, durante un intervento a Buongiorno Regione. “Un numero importanti di vaccinazioni a sostegno di una delle fasce più vulnerabili. Abbiamo ottenuto questi ottimi risultati grazie al senso civico dei genitori e all’impegno degli istituti scolastici. Lo spirito dei calabresi – aggiunge – è importante e siamo protagonisti a livello nazionale”. In merito alla situazione delle scuole il vicepresidente dichiara di preferire la didattica in presenza ma aggiunge che, in questa fase, “diventa quasi inevitabile ricorrere a quella a distanza. Ecco perché dobbiamo insistere con le vaccinazioni degli studenti”, dichiara Princi.

“La Regione non vuole chiudere le scuole. Per tale motivo non ci fermeremo e continueremo con il lavoro negli Hub vaccinali nelle scuole grazie al supporto del personale sanitario. Da domani il percorso negli istituti sarà strutturato. Non più poche scuole presidio, adesso tutti gli istituti calabresi saranno messi nelle condizioni di fare da temporaneo hub vaccinale, ciascun istituto per la propria popolazione scolastica, estendendo quindi le somministrazioni anche agli over 12. Calendarizzando gli interventi, in accordo con tutte le componenti organizzative. Si sceglieranno giorni, luoghi e fasce orarie prestabilite e per tempo comunicate per smaltire gradualmente ma a ritmo serrato tutte le richieste che perverranno dagli studenti e dalle loro famiglie”.

“Due piccioni con una fava”

“La Regione – aggiunge Princi – ha ben ponderato il da farsi, per evitare intoppi e sperpero di tempo e risorse, mettendo già in atto un sistema nel sistema. I ragazzi potranno registrare la loro richiesta in maniera autonoma e anonima tramite piattaforma telematica gestita direttamente dalla Regione, così che l’Ente possa avere numeri certi per potersi organizzare ed al contempo non avere ostacoli dovuti alla gestione dei dati sensibili. “Con una fava due piccioni, direbbe qualcuno. In realtà abbiamo messo su un sistema informatizzato per la gestione di questa attività che ci fa essere l’unica Regione d’Italia ad intervenire in maniera studiata e strutturata – dichiara la vicepresidente Giusi Princi – il che ci consentirà di ottenere il massimo risultato con il giusto sforzo di risorse umane.

Ci avverremo anche del supporto preziosissimo del personale medico infermieristico messo a disposizione dalle scuole e individuato tra i genitori degli studenti. Tutto ciò sempre per il bene superiore, quello della Comunità. La Calabria fa squadra – conclude la titolare della delega all’Istruzione – e con questo sistema su cui si avvia la fase-2 si dimostrerà anche squadra vincente!”.

“I pediatri hanno un ruolo fondamentale”

“I pediatri svolgono un ruolo importante nella vaccinazione dei più piccoli”. Così Giovanni Capocasale, medico del Simeup Calabria, nel corso dell’approfondimento del Tgr Calabria. “Il vaccino è sicuro – conclude – e può essere destinato anche ai bambini. Anche i più piccoli possono finire in terapia intensiva, bisogna prestare massima attenzione al rispetto delle regole del distanziamento e all’utilizzo dei dispositivi di protezione”.

© Riproduzione riservata.

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