Calabria7

Omicidio Belsito nel Vibonese, il figlio testimone dell’agguato oggi imputato in Rinascita Scott

Ucciso per una relazione extraconiugale con la sorella di un affiliato e davanti agli occhi dei due figli. Sono stati individuati gli autori materiali e i mandanti dell’omicidio di Domenico Belsito, ritenuto appartenente al clan Bonavota di Sant’Onofrio morto in ospedale nell’aprile 2004, due settimane dopo l’agguato perpetrato ai suoi danni da un commando inviato, secondo l’accusa, dalla stessa famiglia di ‘ndrangheta alla quale lui era affiliato. 

Le ambizioni espansionistiche del clan

Il procuratore aggiunto di Catanzaro, Vincenzo Capomolla, ha ricostruito le ambizioni espansionistiche del clan Bonavota “che si è avvalso dell’alleanza del gruppo vibonese che all’epoca era riconducibile ad Andrea Mantella”. In particolare, spiega, con scambi di favori in ambito criminale, mediante la commissione di delitti. “Gli omicidi avvenuti in quei tempi – continua Capomolla – disegnano quella che era la frizione all’interno dei gruppi criminali dell’epoca e gli equilibri che si determinavano: in questo caso l’affermazione dei Bonavota di Sant’Onofrio”.

Il figlio presente all’agguato oggi imputato in Rinascita Scott

L’agguato a Domenico Belsito viene messo in atto mentre lo stesso, come rivela il procuratore aggiunto di Catanzaro, “si trovava in auto in compagnia dei figli”. Era il 18 marzo 2004. Belsito morì in ospedale il primo aprile dello stesso anno. Uno di quei ragazzi alle sue spalle all’epoca dei fatti aveva appena 14 anni, oggi è imputato nel maxi processo “Rinascita Scott” ma anche indagato nel procedimento penale noto come “Imponimento” contro il clan Anello di Filadelfia. “È la conferma – dice Capomolla – del radicamento forte che le cosche hanno nei contesti delle nostre comunità nel vibonese”. (g.b – m.l.)

LEGGI ANCHE Ucciso per una relazione extraconiugale, svolta sull’omicidio Belsito nel Vibonese: sei arresti
LEGGI ANCHE Ucciso per una relazione extraconiugale, svolta sull’omicidio Belsito nel Vibonese: sei arresti

© Riproduzione riservata.

Articoli Correlati

Danneggia sistemi informatici aeroporto Lamezia Terme, denunciato

Matteo Brancati

Giovane spacciatore arrestato a Corigliano

nico de luca

Incendio su binari nel Cosentino, treni in ritardo

manfredi
Click to Hide Advanced Floating Content