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Omicidio Rosso nel Catanzarese, ammesse le parti civili

Sono state ammesse come parti civili i familiari di Francesco Rosso, freddato il 14 aprile 2015 all’interno della macelleria di famiglia a Simeri Mare da tre colpi di pistola che lo hanno raggiunto al viso e al torace nel processo a carico di due dei sei imputati Danilo Monti, 27 anni di Catanzaro e Vincenzo Sculco, 30 anni, di Catanzaro in corso davanti al giudice per le udienze preliminari di Catanzaro. Il gup, in particolare, ha ammesso il padre e la madre di Rosso, rappresentati dall’avvocato Piero Mancuso, la sorella difesa dall’avvocato Salvatore Staiano e gli zii Carmine, Giuseppe e Franco, rappresentati dall’avvocato Claudia Macrì. Monti, difeso dall’avvocato Arnaldo Celia ha chiesto di poter accedere all’abbreviato secco, mentre Sculco, difeso dai legali Gregorio Viscomi e Pietro Funaro, all’abbreviato condizionato all’escussione di un teste, richieste su cui il gup deciderà il prossimo 5 luglio, giorno in cui è prevista anche la requisitoria del pubblico ministero titolare delle indagini Veronica Calcagno. Per gli altri quattro imputati l’imprenditore Evangelista Russo, 71 anni, di Catanzaro; Francesco Mauro, 41 anni di Sellia Marina; 27 anni di Catanzaro; Gregorio Procopio, 56 anni, Antonio Procopio, 31anni, entrambi di Botricello (assistiti dai legali Rita Parentela, Francesco Garofalo ed Ermenegildo Massimo Scuteri) il processo inizierà il 6 giugno davanti ai giudici della Corte di assise di Catanzaro.

 I singoli ruoli nel delitto. Sarebbe stato proprio Russo il mandante del delitto deciso nel corso di una riunione avvenuta un mese prima dell’esecuzione. Russo avrebbe conferito a Sculco, Gregorio Procopio, Danilo Monti l’incarico di eliminare Rosso o il figlio Francesco, procurando una pistola calibro 9 da utilizzare per l’omicidio, materialmente consegnata da Mauro, l’istigatore, a Monti. Mauro, poi, avrebbe eseguito a bordo della sua Golf nera sopralluoghi nei giorni precedenti il delitto insieme a Monti, Sculco e Gregorio Procopio tanto nell’abitazione in località “La Petrizia” di Sellia Marina di proprietà della famiglia Rosso come nella loro  macelleria “Le bontà del Rosso” in località “Chiusa” a Simeri Mare, fornendo loro le indicazioni del luogo più idoneo per portare a termine il piano omicidiario e delle strade da percorrere per darsi alla fuga in sicurezza. Tutti avrebbero avrebbe seguito gli spostamenti della vittima nei giorni precedenti l’agguato, effettuando un accurato controllo della macelleria e del contiguo bar Mojto, per individuare le camere interne ed esterne dell’impianto di video sorveglianza.

Il giorno dell’omicidio. Monti, la mattina del 14 aprile, avrebbe eseguito un ultimo sopralluogo insieme ai due Procopio e a Sculco, avrebbe parcheggiato la macchina all’esterno della macelleria e una volta entrato nel negozio e chiesto della carne, avrebbe esploso all’indirizzo di Rosso, posizionato al di là del banco frigo, non meno di tre colpi di pistola, almeno due dei quali lo hanno raggiunto nelle “zone cervico-facciale, toracica e branchiale sinistra, cagionandone la morte per insufficienza respiratoria acuta con l’aggravante della premeditazione”.

Gli arresti e il movente. Danilo Monti , Gregorio Procopio , Antonio Procopio e Vincenzo Sculco, accusati di essere gli esecutori materiali del delitto sono stati arrestati a settembre 2018, dai militari della Compagnia Carabinieri di Sellia Marina, nell’ambito dell’operazione denominata “Quinto Comandamento”, dando esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal giudice per le indagini preliminari di Catanzaro su richiesta della Procura.  Le manette per l’imprenditore Evangelista Russo e il suo dipendente  Francesco Mauro, sono scattate, tre mesi dopo, il 13 dicembre dello stesso anno. Come evidenziato dagli inquirenti i motivi dell’efferato omicidio sono da ricercarsi in una serie di dissapori sorti tra le famiglie Russo e Rosso e continuati per più di 20 anni. Una serie di ricatti, ritorsioni e screzi, trasformati in odio e sfociati poi nel sangue.

g. p.

 

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