Operazione Blu Notte, boss di Rosarno propose incontro hard al giornalista Klaus Davi

Un boss di Rosarno propose un incontro hot a Klaus Davi che però pensò si trattasse di una trappola e declinò la richiesta

Un boss di Rosarno propose un incontro hot a Klaus Davi che però pensò si trattasse di una trappola e declinò la richiesta. Lo ha rivelato il quotidiano Libero in riferimento all’inchiesta “Blu Notte” che ha coinvolto la cosca Pesce-Bellocco e che ha portato all’arresto di oltre 70 persone. Secondo il quotidiano milanese, nell’ordinanza si fa riferimento a un video hard che riprendeva il rapporto extraconiugale della moglie di un boss con un altro affiliato, video che avrebbe creato scompiglio nella cosca. Interpellato, il giornalista ha confermato di avere ricevuto la proposta ma di non essersi fidato. 

“Le cose sono molto più articolate”

“Le cose sono molto più articolate”

Libero ha interpellato Klaus Davi su quanto scritto nell’ordinanza in merito al passaggio a pag. 556 su un presunto video hard, in cui si legge: “Proprio nello scorcio finale dell’intercettazione Francesco Benito Palaia rimproverava al Paladino di aver saputo in giro che lui stava proseguendo la sua relazione extraconiugale con una signora del posto, moglie di noto esponente della cosca locale. La relazione tra i due aveva causato un notevole fermento nell’ambiente della criminalità organizzata rosarnese, soprattutto quando era stato diffuso, tramite social un video hard con questi due protagonisti. Il Paladino però affermava di aver interrotto ogni forma di relazione con quella donna, smentendo in maniera categorica le voci che erano giunte al Palaia, ovviamente nell’ottica di riqualificare la sua figura di fronte all’esponente della cosca”. “Le cose non sono andate esattamente come scritto in quel passaggio – ha precisato Klaus Davi – ma sono molto più complesse. Si tende troppo a dare un’immagine della ‘Ndrangheta di Rosarno come fosse un arnese degli anni ’70, vecchio stile, ma le cose sono molto più articolate di quanto raccontato. C’è stata un’evoluzione antropologica sociale all’interno delle cosche, io l’ho vissuta in prima persona, non parlo per sentito dire o perché ho letto delle intercettazioni. Il nostro lavoro è, appunto, raccontare anche questa evoluzione in prima persona”, ha detto a Libero il giornalista e massmediologo Klaus Davi.

© Riproduzione riservata

TI POTREBBE INTERESSARE
L'appuntamento è per domenica 16 giugno e al centro dell'iniziativa ci sarà la terza età. Il titolo è già tutto un programma: "Siamo tutti anziani"
Secondo quanto raccontato da "Basta vittime sulla statale 106": il conducente della vettura sbalzato fuori dall'abitacolo e incastrato nel guardrail
Ci sono anche due deputati calabresi tra i parlamentari sanzionati dall'ufficio di presidenza della Camera dei deputati
Soddisfazione da parte del presidente di Coldiretti Calabria Franco Aceto: "Ma non basta, la mobilitazione continua"
l'inviato
Centinaia di chilometri di arenile ubicati a ridosso della statale 18 invasi da erbacce, rifiuti e liquami fognari
L'Intervista
Il testo licenziato dal Senato - spiega il governatore della Calabria al Corriere della Sera - è un buon testo, ma deve essere migliorato”
I messaggi social con la firma delle “Brigate Rosse” diretti a due cosiddetti "diarchi fascisti": "Siete condannati a morte"
La Cgil incalza di fronte all'ennesimo episodio "Bisogna prendere provvedimenti drastici e urgenti affinché i colleghi vengano tutelati"
Accolte le istanze dei difensori del 31enne, di Spadola. Il Tribunale di Messina ha ritenuto inammissibile la richiesta della Dda
Accusati in concorso tra di loro di peculato, erano stati arrestati nell'ambito di un'inchiesta della Guardia di finanza. Accolte le le richieste della difesa
RUBRICHE

Testata giornalistica registrata al Tribunale di Catanzaro n.1 del Registro Stampa del 7/02/2019.

Direttore Responsabile Mimmo Famularo
Caporedattore Gabriella Passariello

Calabria7 S.r.l. | P.Iva 03674010792

2024 © All rights reserved