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Orthrus, luce su duplice omicidio: uccisi sorvegliato speciale e la sua compagna

Devono rispondere del duplice omicidio di Giulio Cortese, e della convivente Inna Abramova, vittime di un agguato avvenuto a Chiaravalle Centrale (Cz) il 27 aprile 2014, tre delle persone arrestate nell’ambito dell’operazione “Orthrus” dei Carabinieri che ha portato all’arresto di 17 persone. I due furono uccisi a colpi d’arma da fuoco in località “Foresta” intorno alle 8,15 mentre, a bordo di una Fiat Brava, si allontanavano dalla scuola materna nella quale avevano lasciato le loro figlie. Il delitto viene contestato a Mario, Giuseppe Gregorio e Luciano Iozzo. All’origine del fatto di sangue, la faida fra gli Iozzo e la famiglia Chiefari, a cui Cortese, secondo gli inquirenti, era vicino.

A Mario Iozzo e al fratello Giuseppe Gregorio viene attribuito anche il tentato omicidio di Graziano Allegrotti, avvenuto, sempre a Chiaravalle Centrale, il 9 gennaio 2005, intorno alle 20,30. La vittima designata avvenne su una strada tra Petrizzi e Chiaravalle. L’uomo era sceso dalla vettura su cui viaggiava, un’Alfa Romeo 156 e, nel farvi ritorno, fu colpito alla gamba sinistra e poi a quella destra. Ciononostante riuscì a mettersi alla guida del mezzo per andare in ospedale. La vittima non offrì elementi utili alle indagini.

Redazione Calabria 7

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