Ordinanza di divieto dell’uso dell’acqua emanata in ritardo, assolti il sindaco di Nicotera e un ex dirigente comunale

Entrambi erano finiti a processo dopo una denuncia presentata dalla minoranza nel 2020. Il Tribunale di Vibo: "Il fatto non sussiste"
nicotera

“Il fatto non sussiste”. Il Tribunale di Vibo Valentia ha assolto il sindaco di Nicotera Pino Marasco e l’allora responsabile dell’Ufficio Tecnico Carmelo Ciampa. Accolte le richieste degli avvocati Antonio Caruso, legale difensore del primo cittadino, e Daniela Garisto, che difendeva il dirigente comunale. La Procura aveva chiesto l’assoluzione per Marasco e la condanna a un anno (pena sospesa) per Ciampa.

Le ipotesi accusatorie

Le ipotesi accusatorie

La vicenda traeva origine da una denuncia per “omissione di atti d’ufficio” presentata dal gruppo di minoranza “MoVivento” in riferimento ad una ordinanza per il divieto dell’uso dell’acqua, secondo i denuncianti, arrivata in ritardo. I fatti contestati risalivano al 2020. La circostanza, secondo quanto si rilevava nella denuncia aveva “creato un grave ed incredibile ritardo tra l’accertamento del superamento dei limiti di legge stabiliti ai fini del giudizio di potabilità e il successivo alla popolazione con l’inibizione dell’acqua delle due fontane pubbliche per altro largamente usate dalla popolazione (non solo di Nicotera) per l’approvvigionamento dell’acqua da bere e da consumo, permanendo bassa la qualità di quella erogata dalla rete comunale”. Accuse che, come visto, non hanno retto al vaglio del giudice che ha mandato assolti sia Marasco che Ciampa.

© Riproduzione riservata

TI POTREBBE INTERESSARE
E' stato insignito di ben due premi per i record di pista nella categoria OKN-J, ottenuti nei due circuiti calabresi
Promotrice della manifestazione, il vicesindaco Iemma, con la collaborazione di Sieco e degli assessorati all’Ambiente e Pubblica istruzione
Nonostante il pronunciamento della Corte di Cassazione che aveva annullato con rinvio l'ordinanza cautelare. E' accusato di concorso esterno
storie
Torna alla memoria un vecchio episodio raccontato durante la visita a Catanzaro sul terrazzo del San Giovanni che oggi porta il suo nome
I particolari dell'inchiesta "Arangea" che ha portato all'arresto di 12 persone per associazione mafiosa, estorsione e trasferimento fraudolento di valori
Protagonisti della struggente storia di umana solidarietà il prete degli ultimi don Peppino Fiorillo e il cittadino Ceco Norbert Ludrouoskj
Servizio ad alto impatto della Compagnia Carabinieri di Lamezia. Controlli nelle aree della movida: scattano denunce e sanzioni
La Procura di Catanzaro aprirà un fascicolo d'indagine sull'incidente e nel frattempo ha provveduto a sequestrare i due mezzi coinvolti
Nella puntata andata in onda ieri sera Report ha rispolverato quello che viene definito il quinto scenario, ovvero la pista israeliana
Le indagini hanno permesso di ricostruire dinamiche e assetti di un’articolazione di ndrangheta facente capo ad una “locale” operante nel territorio del comune
RUBRICHE

Testata giornalistica registrata al Tribunale di Catanzaro n.1 del Registro Stampa del 7/02/2019.

Direttore Responsabile Mimmo Famularo
Caporedattore Gabriella Passariello

Calabria7 S.r.l. | P.Iva 03674010792

2024 © All rights reserved