Calabria7

Palazzetto Sport Lazzaro, rischi e pericoli per l’incolumità pubblica

“Alcuni cittadini hanno manifestato alla scrivente associazione preoccupazioni in quanto alcune scalinate realizzate recentemente all’interno del palazzetto dello sport non garantiscono massima sicurezza agli utenti, giacché i gradoni sono alti, presentano ripidità e sono prive di corrimano. La veridicità di quanto segnalatoci è stata da me riscontrata, quale comune cittadino osservatore, durante la serata di danza dei bambini che si è svola presso la suddetta struttura nella serata dello scorso 9 luglio, che ha registrato una significativa presenza di pubblico. Per evitare di tediare chi legge evito di fare la radiocronaca dei disagi incontrati dal pubblico dovendo utilizzare le scalinate interne, limitandomi a descrivere in sintesi alcune criticità rilevate. Le scalinate si presentano alte e ripide, con notevoli difficoltà per le persone anziane e meno anziane, sono privi di corrimano.”

Comunicato ANCADIC, Associazione Nazionale di Ispirazione Cattolica per i Diritti di Cittadinanza

“Per scendere e salire le scale alcune persone vi hanno rinunciato ripiegando su altro ingresso, mentre altre sono state aiutate dai propri parenti o da persone tra il pubblico presenti sulle gradinate. I seggiolini sono scomodi. Gli stessi sono posti sui gradoni alti e non permettono alle persone di media altezza (mt 1,70) di appoggiare completamente i piedi per terra, di conseguenza le gambe si addormentano. Il piano di calpestio che separa i seggiolini lungo i gradoni non permette l’agevole movimentazione del pubblico durante la quale le persone rischiano di cadere nelle sottostanti gradinate. In caso di pericolo tale stato di fatto a nostro avviso rappresenterebbe un ostacolo per raggiungere le vie di fuga, quindi un luogo sicuro. La serata che si presentava calda è stata appesantita dall’ambiente scarsamente climatizzato. Quanto sopra esula da ogni valutazione tecnica e fermo restando le verifiche da eseguire o già eseguite dal competente Organo tecnico, si deve richiedere un ulteriore accertamento anche sulla stabilità delle lastre delle finestre verosimilmente in plexiglas o materiale equivalente poste in alto alla struttura, di cui qualcuna lato mare pronta a cadere, mentre lato Reggio qualcuna è rotta e la maggior parte presentano vistose e diffuse lesioni.

Non riusciamo a comprendere come sia possibile eseguire questi interventi a singhiozzo e nello stesso tempo permettere di svolgere attività agonistica e altre manifestazioni, tra l’altro con la presenza del pubblico. Qualsiasi struttura pubblica o privata se non è completata (in ogni sua parte) e ottenute le prescritte autorizzazioni non può essere frequentata dall’uomo, ma nella terra di nessuno questo non avviene. E’ stata rilasciata l’agibilità? Va ricordato che per almeno due anni la struttura è stata utilizzata per attività agonistica pur essendo priva di colludo statico e agibilità, e sembrerebbe che si continui in tal senso, ovvero sebbene successivamente collaudata lo stato dell’arte dice che ancora non sarebbe garantita la sicurezza per le persone che la frequentano.

dav

Invitiamo chi di competenza a verificare la sussistenza di tutte le condizioni che garantiscono la tutela dell’integrità fisica delle persone che frequentano la struttura in questione, nonché il rilascio di tutte le autorizzazioni e/o pareri. Dal mese di aprile 2018 è in corso il rilascio del certificato di prevenzione incendi, in merito al quale il Comando dei Vigili del Fuoco di Reggio Calabria ha impartito al Comune di Motta SG delle prescrizioni da osservare e al riguardo va verificato l’avvenuto adempimento ovvero la conformità delle opere alle prescrizioni previste dalla normativa vigente di prevenzione incendi.”

© Riproduzione riservata.

Articoli Correlati

Porto Gioia Tauro, Lega: “Accordo Contship e Msc è punto di svolta”

manfredi

Maxi operazione contro la ‘ndrangheta, duro colpo alla famiglia Giorgi: 33 arresti (NOMI)

Damiana Riverso

Anche la Fondazione Il Caduceo dona “biglietto in sospeso” al Politeama di Catanzaro

Mirko
Click to Hide Advanced Floating Content
Click to Hide Advanced Floating Content