Calabria7

Parole di Vita, don Gaudioso commenta la XIII domenica del Tempo Ordinario (Video)

di don Gaudioso Mercuri

Dio di compassione e di tenerezza, ignoto a tutti, ai vicini e ai lontani. Gesù non respinge i samaritani che lo rifiutano e si oppone ai discepoli che vorrebbero vendicarsi. Non s’impone il bene con la forza, che è sempre una forma di violenza. Vuoi che scenda un fuoco dal cielo e li consumi? La reazione di Giacomo e Giovanni al rifiuto dei Samaritani segue la logica comune: farla pagare, occhio per occhio. Gesù si voltò, li rimproverò e si avviò verso un altro villaggio. Nella concisione di queste parole si staglia la grandezza di Gesù. Che difende chi non la pensa come lui, che capovolge la logica della storia, quella che dice: i nemici si combattono e si eliminano. Gesù invece intende eliminare il concetto stesso di nemico. E si avviò verso un altro villaggio. Il Signore inventore di strade: c’è sempre un nuovo villaggio con altri malati da guarire, altri cuori da fasciare; c’è sempre un’altra casa dove annunciare pace. Non ha bisogno di mezzi forti o di segni prodigiosi, non cova risentimenti. Lui custodisce sentieri verso il cuore dell’uomo, come canta il salmo: beato l’uomo che ha sentieri nel cuore (84,6), che ha futuro e fiducia. E il Vangelo diventa viaggio, via da percorrere, spazio aperto. E invita il nostro cristianesimo a diventare così, a continui passaggi, a esodi, a percorsi.

 Il Signore ci propone di essere liberi da tutto, di non essere schiavi di niente perché è solo il donare gioia che ci dona gioia. E questo a cominciare da ora. Non si può dire a Gesù: “aspetta un attimo che prima devo fare dell’altro”, perché è proprio a partire da questo momento che siamo chiamati a camminare sulla sua strada per arrivare alla meta assieme a Lui!

© Riproduzione riservata.

Articoli Correlati

Questura Cosenza, Gabrielli a centenario fondazione (VIDEO)

manfredi

Narcotraffico e mafie: 85 misure cautelari, in manette falsa collaboratrice di giustizia

Maria Teresa Improta

Contrasto al cyberbullismo e ai rischi di internet. Polizia nelle scuole

manfredi
Click to Hide Advanced Floating Content
Click to Hide Advanced Floating Content