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Parole di Vita, il commento di don Gaudioso sulla VI domenica di Pasqua (Video)

di don Gaudioso Mercuri

“Se uno mi ama osserverà la mia parola”. 
E’ così che inizia il discorso di Gesù ai discepoli prima della sua Passione.
Egli li rassicura e dice loro che lo avrebbero visto di nuovo perché si sarebbe manifestato a quelli che lo amano.
Gli apostoli pensano ad una manifestazione “in grande”, ad una rivelazione pubblica che avrebbe cambiato la storia perché erano convinti che Gesù fosse il profeta tanto atteso che sarebbe diventato Re d’Israele, che si sarebbe messo a capo del popolo di Dio, cacciando i dominatori romani ed instaurando un nuovo Regno.
Ma Gesù fa capire che la sua manifestazione non sarebbe avvenuta in modo spettacolare..

Perciò, se davvero si vuole conoscere la persona di Gesù, bisogna frequentare spesso le Sacre Scritture. Ignorantia scriptura ignorantia Christidiceva S. Girolamo. Poi, siccome abbiamo spesso “la memoria corta”, Gesù ci ha promesso il suo Spirito: il “Paraclito”, ovvero “colui che viene in nostro soccorso”, compie il servizio di ricordarci le parole di Gesù con il loro insegnamento. Viene proprio da dire che il Signore, il quale sa come siamo fatti, pensa proprio a tutto! Il Vangelo poi ci dice che se amiamo Gesù così come siamo, se accettiamo di vivere questo cammino per imparare da Lui, Dio stesso farà di noi la sua casa portandoci ogni dono necessario di cui il primo è una pace stabile che questo mondo non conosce: una pace capace di farci superare le nostre paure e di farci sperimentare già su questa terra la gioia dell’amicizia con Dio.

Il primo posto nel Vangelo non spetta alla morale, ma alla fede, che è una storia d’amore con Dio, uno stringersi a Lui come di bambino al petto della madre e non la vuol lasciare, perché è vita. Se uno mi ama, vivrà la mia Parola. E noi spesso interpretiamo male questo passo, come se fosse scritto: osserverà i miei comandamenti. Ma la Parola non si riduce a comandamenti, è molto di più. La Parola «opera in voi che credete» (1 Ts 2,13), crea, genera, accende, spalanca orizzonti, illumina passi, semina di vita i campi della vita. Cosa vuol dire amare il Signore Gesù? Come si fa? Amare comincia con una resa a Dio, con il lasciarsi amare. Dio non si merita, si accoglie. Questo auguro a ciascuno di noi saper accogliere Dio, affinchè regni per sempre nei nostri cuori.

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