Calabria7

Patto per Limbadi: tecnici sanitari siglano protocollo d’intesa con l’Università della Ricerca

Si è svolta ieri, martedì 13 giugno, una giornata memorabile per la promozione della legalità, dell’etica e dell’impegno politico-sociale contro le mafie, in un luogo simbolo quale l’Università della Ricerca, della Memoria e dell’Impegno, intitolata a Rossella Casini, immobile nel comune di Limbadi, nel Vibonese, sequestrato alla mafia e riconvertito in centro studi. Cinquanta sindaci del territorio hanno sottoscritto il patto per Limbadi e in questo contesto gli Ordini dei Tecnici sanitari di radiologia medica, delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione della Calabria hanno sottoscritto un protocollo di intesa con l’associazione San Benedetto Abate e la Societa cooperativa impresa sociale Upendo, che gestiscono UniRiMI. Il protocollo è stato siglato affinché gli Ordini contribuiscano, con attività istituzionali e formative, a presidiare la legalità, alla diffusione dell’etica e della cultura antimafia. Una presa di posizione netta contro le mafie che soffocano il territorio e il sistema sanitario regionale. I presidenti Giovanni De Biasi, Massimo Morgante e Salvatore Liserre, ed i rispettivi Consigli direttivi hanno scelto di dare un contributo decisivo alla lotta delle illegalità e delle corruzioni che si annidano all’interno del servizio sanitario regionale. Alla manifestazione hanno partecipato: don Luigi Ciotti, don Ennio Stamile, don Marcello Cozzi, il parlamentare Nicola Morra, oltre a molte autorità istituzionali del territorio, oltre al presidente Antonio Cerchiaro, nonché consigliere del Comitato centrale, con delega all’etica.

© Riproduzione riservata.

Articoli Correlati

Super Green pass, il nodo scadenza per chi ha fatto la terza dose

Mirko

Aci, nuovi metodi prenotazione per il PRA

Matteo Brancati

Gira nudo per strada, fermato e trasportato in ospedale

manfredi
Click to Hide Advanced Floating Content
Click to Hide Advanced Floating Content