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Pd, riunione a Rosarno per riflettere su criticità e potenzialità del partito

pd cosenza

Alla presenza di Giovanni Puccio si è svolta, nei giorni scorsi, a Rosarno una riunione per riflettere sulle criticità e potenzialità del circolo e lavorare per ricostruire l’organizzazione territoriale e il gruppo dirigente del PD, cominciando ad affrontare le tematiche sociali e progettuali e dare risposte alla domanda di sviluppo e di lavoro della comunità rosarnese e costruire una alternativa di governo a livello locale.

Concorrere così alla battaglia di tutta la Piana di Gioia Tauro di cui Rosarno rappresenta una delle comunità più consistenti e significative. Peraltro il PD di Rosarno ha alle spalle una storia importante per avere svolto funzioni di direzione e di governo dell’ente locale.

“Veniamo da un patrimonio storico politico-sociale-culturale che ha visto la nostra parte politica alla testa di tante lotte popolari per il riscatto della Calabria e del Mezzogiorno”- ha avuto modo di affermare Puccio.
“La battaglia per la democrazia e per i diritti dei lavoratori – ha aggiunto – è sempre stata la bussola che ha guidato la storia dei suoi gruppi dirigenti a partire da Peppino Valarioti. Occorre raccogliere e reinvestire questa eredità per una storia nuova che guardi al futuro con fiducia e sconfigga la propaganda della nuova destra che governa l’Italia”.

Dalla sconfitta del 4 Marzo dell’anno scorso e che si è pesantemente espressa anche a Rosarno dove la lega ha ottenuto uno dei risultati più elevati della Regione, il Pd – è stato rimarcato nella riunione – deve mettere in campo una forte iniziativa politica per invertire la rotta.

Finalmente è stato celebrato il Congresso Nazionale e le primarie, alle quali hanno partecipato oltre un milione e mezzo di italiani, che rappresenta una svolta da difendere e valorizzare attraverso l’impegno di tutte le risorse umane. Una comunità fondata sui valori ed il rispetto reciproco superando litigiosità e conflitti che hanno portato lacerazioni e divisioni.

Il Pd deve diventare la casa comune di tutti i democratici, le differenze che si manifestano rappresentano una ricchezza da tutelare e valorizzare senza mai perdere di vista il principio fondamentale dell’unità. I segnali che sono venuti dall’Assemblea Nazionale e dal Segretario Zingaretti vanno nella direzione di costruire una vasta aggregazione dei democratici tenendo insieme le varie anime, le storie e le esperienze per un grande progetto meridionalista che a pieno titolo deve entrare nella politica nazionale e dell’Europa. Esigenza tanto più attuale oggi – è stato sottolineato – di fronte al diluvio di vuote parole e semplici slogan propagandistici di Salvini e Di Maio e del rischio che la Calabria venga relegata al sottosviluppo e al degrado.
Rosarno democratica ha una classe dirigente che ha saputo esprimere progettualità e qualità che hanno arricchito il PD Provinciale e Regionale.

Ora l’impegno è di ripartire da tutte le forze che hanno a cuore il destino del PD superando le conflittualità del recente passato con la determinazione dei momenti migliori per aprire una stagione di grande partecipazione, di apertura e di promozione di nuove forze.

Lavorare insieme per produrre fatti positivi per tutta la comunità Rosarnese e per la Calabria.
Per allargare la discussione su queste significative tematiche si è deciso di programmare un’iniziativa politica alla presenza dei rappresentanti istituzionali.

Redazione Calabria 7

© Riproduzione riservata.

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