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Penalista Mancuso, dopo “chiusura” Regione quarantena coatta sia in Centro unico

(D.C.) – Il noto penalista del Foro di Catanzaro Anselmo Mancuso – dopo l’annuncio da parte del vertice della Regione della decisione di ‘chiudere’ la Calabria, quale ‘severa’ misura di contenimento del temibilissimo Coronavirus, a cui peraltro plaude – si pone degli interrogativi.

“Va bene proteggere il territorio – afferma l’avvocato – ma se a chi arriva da fuori viene applicata la blanda, secondo me, misura della quarantena domiciliare, per così definirla, della durata di 14 giorni, il provvedimento che sembra draconiano ed estremo corre invece il serio rischio di avere un effetto placebo. Bisogna dunque, sempre a mio modesto parere naturalmente, istituire una sorta di ricovero coatto in una struttura unica, un Centro all’uopo individuato e predisposto”.

La proposta di Mancuso è diretta a rafforzare l’efficacia di un provvedimento assai rigido, ma in questo così delicato purtroppo necessaria per il bene pubblico.

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bruno mirante
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