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Petrolmafie Spa, Rigillo e Giorgio restano in carcere

Restano in cella Domenico Rigillo (difeso dagli avvocati Giovanni Russomanno e Nicola Marra) e Salvatore Giorgio (codifeso dai legali Salvatore Giunone e Francesco Gambardella), destinatari di un provvedimento di fermo emesso dai sostituti procuratori della Dda di Catanzaro Annamaria Frustaci, Antonio De Bernardo e Andrea Mancuso con il coordinamento del procuratore capo Nicola Gratteri, nell’ambito dell’inchiesta “Petrolmafie Spa”, che ha fatto luce su un maxi traffico illecito di carburante (LEGGI). Il gip del Tribunale di Catanzaro Isabella Valenzi non ha convalidato il fermo a carico di entrambi, ma ha confermato la misura cautelare in carcere, assegnandoli alla Casa circondariale di Vibo Valentia

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