“Pianificazione di Protezione Civile”, dal Camilab (e dall’Unical) in arrivo le 14 nuove eccellenze del master

Dalla Calabria, promosso da Laboratorio Camilab, il master è ormai considerato come un unicum nell’ambito dei percorsi accademici d’eccellenza nazionali

E’ partito e si è consolidato in una realtà ad alto rischio idrogeologico. Il MELF (Master Earthquake, Landslide, Flood) percorso accademico di secondo livello che forma eccellenze nella valutazione, mitigazione e gestione dei terremoti, frane e alluvioni sta per mandare in archivio un’eccellente seconda edizione, con la prossima già in fase di sviluppo e che riserverà diverse novità (il bando della nuova sarà pubblicato nel mese di luglio 2024 sul sito dell’Unical).
Il Master, mirato all’analisi multirischio e pianificazione di Protezione Civile, è stato promosso dal Laboratorio Camilab e ha visto la partecipazione, nel percorso didattico e formativo, di molti docenti dell’Unical altamente specializzati.
Dalla Calabria, dall’Unical, dal “Laboratorio Camilab” è, dunque, nato e si è consolidato nel corso degli anni quello che viene considerato come un unicum nell’ambito dei percorsi accademici d’eccellenza nazionali.

“Nel corso degli anni abbiamo voluto creare un percorso formativo altamente qualificante concentrato su temi specifici e professionalizzanti – dice la professoressa Giovanna Capparelli – La nostra linea guida è stata quella di affiancare alla teoria lo studio di aspetti applicativi e l’analisi di casi reali perché siamo convinti che solo il contatto con fatti concreti possa ampliare conoscenze e competenze che poi saranno determinanti quando dovranno essere gestiti “Piani di Protezione Civile” in linea con le più recenti normative”.
Questa edizione del MELF ha consentito ai 14 partecipanti di venire in contatto con nuove tecniche di Protezione Civile che hanno qualificato ulteriormente quella che sarà una figura professionale immediatamente operativa in grado di partecipare ai DDR (Disaster Risk Reduction) e DRM (Disaster Risk Management) con una più performante visione interdisciplinare.

“Nel corso degli anni abbiamo voluto creare un percorso formativo altamente qualificante concentrato su temi specifici e professionalizzanti – dice la professoressa Giovanna Capparelli – La nostra linea guida è stata quella di affiancare alla teoria lo studio di aspetti applicativi e l’analisi di casi reali perché siamo convinti che solo il contatto con fatti concreti possa ampliare conoscenze e competenze che poi saranno determinanti quando dovranno essere gestiti “Piani di Protezione Civile” in linea con le più recenti normative”.
Questa edizione del MELF ha consentito ai 14 partecipanti di venire in contatto con nuove tecniche di Protezione Civile che hanno qualificato ulteriormente quella che sarà una figura professionale immediatamente operativa in grado di partecipare ai DDR (Disaster Risk Reduction) e DRM (Disaster Risk Management) con una più performante visione interdisciplinare.

La visione innovativa di Versace

“Tutto questo è stato reso possibile grazie all’impegno profuso negli anni dal professor Pasquale Versace che con visione lungimirante ha sempre favorito  una stretta connessione tra il mondo della scienza e il mondo tecnico. Il Camilab, fondato proprio da Versace – prosegue Giovanna Capparelli –  è centro di competenza del dipartimento di Protezione Civile nazionale e negli anni ha sviluppato ricerca nel campo della mitigazione del rischio i cui risultati oggi sono condivisi e trattati nel piano formativo del master”.
Il Master è stato anche selezionato lo scorso anno dalla redazione del Sole24Ore in occasione di una rubrica speciale riguardante i percorsi di “Alta Formazione” presenti in Italia.

L’atto conclusivo

Venerdì 12 aprile, l’Aula Magna dell’Unical ospiterà la seduta finale del Master dove gli allievi, molti dei quali professionisti già affermati, presenteranno i progetti che sono stati realizzati con la collaborazione dei docenti del master e i tutor delle aziende che li hanno ospitati nella fase di tirocinio. Sarà presente il dirigente del Dipartimento di Protezione Civile regionale, Domenico Coscarella, che ha fortemente contribuito alla buona riuscita  del percorso didattico, non solo perché ha reso possibile stage formativi presso la struttura che dirige, ma ha messo a disposizione il suo know how, in qualità di docente, attraverso lezioni e seminari tematici.

© Riproduzione riservata

TI POTREBBE INTERESSARE
L'appuntamento è per domenica 16 giugno e al centro dell'iniziativa ci sarà la terza età. Il titolo è già tutto un programma: "Siamo tutti anziani"
Secondo quanto raccontato da "Basta vittime sulla statale 106": il conducente della vettura sbalzato fuori dall'abitacolo e incastrato nel guardrail
Ci sono anche due deputati calabresi tra i parlamentari sanzionati dall'ufficio di presidenza della Camera dei deputati
Soddisfazione da parte del presidente di Coldiretti Calabria Franco Aceto: "Ma non basta, la mobilitazione continua"
l'inviato
Centinaia di chilometri di arenile ubicati a ridosso della statale 18 invasi da erbacce, rifiuti e liquami fognari
L'Intervista
Il testo licenziato dal Senato - spiega il governatore della Calabria al Corriere della Sera - è un buon testo, ma deve essere migliorato”
I messaggi social con la firma delle “Brigate Rosse” diretti a due cosiddetti "diarchi fascisti": "Siete condannati a morte"
La Cgil incalza di fronte all'ennesimo episodio "Bisogna prendere provvedimenti drastici e urgenti affinché i colleghi vengano tutelati"
Accolte le istanze dei difensori del 31enne, di Spadola. Il Tribunale di Messina ha ritenuto inammissibile la richiesta della Dda
Accusati in concorso tra di loro di peculato, erano stati arrestati nell'ambito di un'inchiesta della Guardia di finanza. Accolte le le richieste della difesa
RUBRICHE

Testata giornalistica registrata al Tribunale di Catanzaro n.1 del Registro Stampa del 7/02/2019.

Direttore Responsabile Mimmo Famularo
Caporedattore Gabriella Passariello

Calabria7 S.r.l. | P.Iva 03674010792

2024 © All rights reserved