Calabria7

Playoff Serie C, Catanzaro: con il Potenza sfida a viso aperto

di Antonio Battaglia – L’importante, anzi l’essenziale, era passare il turno, e il Catanzaro lo ha fatto. Consapevole di avere a disposizione due risultati su tre e giocando proprio su quello. D’altronde, chi si aspetta lo spettacolo ha sbagliato categoria, oltreché formula.

Non è stata una bella partita, quella contro il Teramo: molti errori a metà campo, poche occasioni da gol (e non sfruttate a dovere). Ad un primo tempo di totale dominio giallorosso è seguita una ripresa più sofferta, con gli abruzzesi che hanno alzato il baricentro cingendo d’assedio la metà campo avversaria. La contesa è stata di certo condizionata dalla mediocre tenuta fisica delle due compagini in campo, ma tutto sommato ha regalato alle Aquile una qualificazione meritata.

Sugli scudi l’intera difesa con un Bleve formato Superman, il fluidificante Casoli, De Risio e Carlini. Male, molto male Kanouté e Di Piazza. Due ectoplasmi, che dovrebbero invece risultare decisivi in gare del genere. Alla squadra è mancato il gol, non la prestazione. E su quello dovrà lavorare Auteri. Prima di ogni cosa, serviva far capire a sé stessi che il Catanzaro c’è. Per prendere la mira e ritrovare lo smalto, invece, ci sarà ancora qualche giorno di tempo. 

A POTENZA CON DUE ASSENZE IMPORTANTI

Domenica sera, le Aquile saranno di scena a Potenza. Prima di ogni informazione sull’avversaria, cominciamo col dire che la gita in Basilicata vedrà le importanti defezioni di Casoli e Iuliano. Il primo è stato squalificato dal Giudice Sportivo “per aver ripetutamente proferito frasi blasfeme al rientro negli spogliatoi alla fine del primo tempo”. 

Intorno al mediano brasiliano, invece, è scoppiato un autentico caso: per il prolungamento del prestito, il Potenza avrebbe richiesto una riduzione dell’ingaggio del ragazzo per la stagione successiva. Fattore che avrebbe spinto Iuliano (obtorto collo) a fare ritorno a casa, senza la possibilità di disputare i playoff. 

ALLA SCOPERTA DEI LUCANI

Detto di due assenze molto importanti, analizziamo ora il Potenza. Tra le migliori sorprese del girone meridionale, la squadra lucana ha terminato la stagione regolare al quarto posto a quota 56 punti, frutto di 16 vittorie, 8 pareggi e 6 sconfitte.

Mister Raffaele ha a disposizione un organico ampio, che gli permette di adottare diverse soluzioni con giocatori polivalenti. L’impianto tattico è collaudato su un camaleontico 3-4-3 incentrato sullo sviluppo del gioco nelle corsie laterali, profondità con continui lanci in avanti e velocità nelle ripartenze. 

In fase difensiva, invece, i rossoblu si schiacciano nella propria area di rigore cercando la densità con tanti uomini per schermare la porta. Caratteristiche, dunque, ben diverse dal Catanzaro di Auteri che predilige una difesa alta e aggressiva. Tra i giocatori dal miglior rendimento spiccano il bomber Murano (9 reti all’attivo) e l’esperto difensore Emerson, pericoloso sui calci piazzati ed elemento cardine nell’avviamento dell’azione da dietro. 

La cura meticolosa della fase difensiva ha portato i ragazzi di Raffaele a subire solo 7 gol tra le mura amiche (miglior difesa casalinga del girone meridionale). E a proposito di “Viviani”: i precedenti in terra potentina vedono i giallorossi affermarsi con 3 successi, 7 pareggi e 3 sconfitte. All’andata in campionato, i lucani espugnarono il “Ceravolo” per 2-0, grazie ai gol di Ferri Marini e Ricci. Stesso risultato nel match di ritorno, con i gol di GiosaFrança. 

Nelle partite giocate in questo primo turno di playoff non ci sono state sorprese: a qualificarsi, infatti, sono state tutte le squadre piazzate meglio in classifica. Il Catanzaro dovrà ritrovare la giusta spinta che serve per centrare quella che, numeri alla mano, appare un’impresa. Non sarà facile, ma con coraggio e senza timore reverenziale tutto diventa magicamente possibile.

Redazione Calabria 7

© Riproduzione riservata.

Articoli Correlati

Fiorita denuncia: “Gru abbandonata a Catanzaro, rimuoverla”

manfredi

Al via la mostra dell’artista Ventimiglia

Mirko

Coronavirus, Principe Carlo di Borbone dona 30mila euro al Pugliese di Catanzaro

Mirko
Click to Hide Advanced Floating Content