Calabria7

Presunto caso di malasanità a Vibo, Occhiuto pronto ad incontrare la vedova Costanzo

di Danilo Colacino – A margine dell’appuntamento di questa mattina ‘Costruiamo Capolavori’, sollecitato da Calabria7, Occhiuto si è dichiarato pronto a incontrare la signora Concetta Loiacono. Si tratta della vedova di Carmelo Costanzo, morto all’ospedale Pugliese di Catanzaro a seguito di un ematoma cerebrale asseritamente aggravato da ritardi nelle cure apprestate alla vittima allo Jazzolino di Vibo. Presidio da cui, alcuni giorni orsono, è stato trasportato d’urgenza in condizioni critiche nel nosocomio del capoluogo dov’è però purtroppo deceduto malgrado una complessa operazione subita. A riguardo, lo stesso presidente ha detto: “Mi sto informando e come ovvio sono disposto a incontrare la signora Loiacono per avere ulteriori ragguagli sul caso”.

Ludopatia, Occhiuto su legge regionale: “Lo Stato ha legalizzato il gioco”

A seguire, tuttavia, ha anche  affermato che si sta occupando del soggetto gestore del ciclo delle acque: Sorical. “Perché è necessario – ha lapidariamente puntualizzato – che il management svolga al meglio le sue funzioni”. Mentre sulla polemica relativa alla legge secondo cui il consiglio regionale starebbe per favorire il gioco e quindi, seppur indirettamente, l’aumento di una ‘piaga’ come la ludopatia, ha spiegato: “Io sono rispettoso delle prerogative dell’assemblea. A cui non posso e non voglio sostituirmi. E poi ricordiamo come ad aver legalizzato il gioco sia in primis lo Stato. Ma non mi sfugge certo quale pericolo corrano, soprattutto giovani e di contro anziani, nell’essere tentati di cadere in questo baratro. Ecco perché, fosse dipeso da me, prima di arrivare in Aula, avrei svolto delle audizioni con i soggetti interessati”.

‘Costruiamo Capolavori’, l’eccellenza dell’agroalimentare calabrese

Il vino, l’olio, il miele e poi ancora il peperoncino, la cipolla, i funghi e quindi la pasta, la carne, i salumi, i dolci e il gelato: il caratteristico tartufo su tutti. Ma si potrebbe continuare all’infinito. Perché la Calabria, e su alcuni dei prodotti elencati l’area vibonese in particolare, di queste meraviglie ne ha, e ne offre ai consumatori, in quantità industriale. Ma non senza dimenticare il lavoro che c’è dietro per portare tutto sulle tavole. Dei ristoranti o delle case dei calabresi. E non solo, naturalmente. È dunque questo il senso dell’iniziativa ‘Costruiamo Capolavori’, concepita da Gal terre vibonesi e Confagricoltura Calabria. Fra i presenti il governatore Roberto Occhiuto (nell’occasione affiancato dal presidente del consiglio regionale Filippo Mancuso), l’assessore all’Agricoltura Gianluca Gallo e i presidenti di Gal e confagricoltura Vitaliano Papillo e Alberto Statti.

“In una piccola provincia tutti i marcatori identitari della Calabria”

In riferimento all’iniziativa, Occhiuto ha affermato: “Bello vedere come una piccola provincia abbia al suo interno tante ricchezze e marcatori identitari della Calabria tutta. Un fatto che deve richiamare nostra coscienza. Ma anche e soprattutto farci rammaricare per ciò che potremmo ‘sfruttare’ molto di più. Ovvero la storia di un territorio che in Toscana o Umbria, ad esempio, valorizzano in maniera abituale. È insomma un fatto normale per loro, tanto da aver creato un automatismo fra prodotto e luogo da cui proviene. Magari fosse così, anche qui”.

 

 

 

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