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Prima visione del film girato in Sila al Comunale di Catanzaro

Approda in Calabria “Regina” il film d’esordio del regista catanzarese Alessandro Grande. La prima visione è prevista al Comunale di Catanzaro, pronto a riaprire dopo il lungo stop forzato dovuto all’emergenza Covid con un omaggio al regista emergente e al territorio calabrese. L’unico titolo italiano in concorso all’ultima selezione ufficiale del Torino Film Festival sarà presentato sul grande schermo e alla proiezione seguirà l’incontro con il regista, che nella stessa settimana presiederà un laboratorio dedicato al mondo del cortometraggio. Il film resterà in programmazione fino al 30 maggio, con due proiezioni alle 18.30 e alle 20.30. Per l’occasione, i biglietti sono in vendita al prezzo ridotto di 5 euro per tutti, con la volontà di festeggiare la riapertura del cinema con la firma del regista già insignito del David di Donatello per il corto “Bismillah”.

La trama del film

“Regina” è stato girato tra le montagne della Sila e ritrae una Calabria insolita e personale, dove il paesaggio è molto più che lo sfondo di una storia che oscilla tra film di genere e romanzo di formazione. Regina, interpretata dalla giovane e promettente Ginevra Francesconi, ha 15 anni e sogna di fare la cantante. A supportarla c’è suo padre Luigi, Francesco Montanari, che è tutta la sua famiglia dato che Regina ha perso la madre anni prima. Il loro è un legame fortissimo, indissolubile, almeno fino a quando, un giorno, un episodio imprevedibile cambierà le loro vite. Il film rappresenta una grande occasione di promozione per la regione e i suoi set naturalistici. Così il regista in attesa dell’evento catanzarese: “Sono entusiasta di poter presentare il film nella sua sede naturale, il cinema, e davanti al pubblico della mia città. Sarà l’occasione per assaporare finalmente un po’ di normalità”.

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