Calabria7

Primo giorno di scuola tra vecchi problemi e nuove speranze

di Antonia Opipari

Le vacanze sono finite anche in Calabria dove, nonostante il clima decisamente estivo, stamattina i portoni della scuole si sono aperti per dare il benvenuto agli studenti di ogni ordine e grado… e devo dire che oggi ho visto visi di genitori talmente contriti per questo… naturalmente lo dico da mamma!

Felici i padri e soprattutto le madri, allegri gli alunni che si ritrovano dopo tre mesi di mare e tanti auguri ai docenti che riprendono il loro lavoro; insomma, stamane davanti alle scuole erano tutti raggianti… o quasi…

La scuola è ricominciata un po’ ovunque, tra tradizionali rituali d’accoglienza forieri di grandi speranze e vecchi problemi da affrontare, come l’ormai tipica questione della messa in sicurezza degli edifici scolastici, cosa che in molti comuni è stata o sta per essere affrontata; è il caso di Sellia Marina (Cz), paese in cui i lavori per l’ammodernamento del plesso elementare di Via Giardinello sono in fase d’avviamento e questo ha comportato la riallocazione di alcune classi nelle nuovissime aule dello stabile dove una volta c’era il Municipio e, ai bambini è sembrato «di andare in una scuola nuova» hanno detto. «L’inizio del nuovo anno scolastico è un momento di formazione culturale e di crescita per ciascuno di voi» ha dichiarato il primo cittadino selliese Francesco Mauro nella sua nota augurale. «La scuola, come la famiglia, è un’agenzia educativa e formativa che vi aiuta a crescere e ad istruirvi, arricchendo la vostra cultura del sapere – ha continuato – ; vi aiuta ad inserirvi nella società ed a diventare i protagonisti del domani. Voi giovani siete il futuro e, quindi, la speranza della nostra comunità. Vi auguro che possiate coltivare ed imparare i veri valori della vita: giustizia, libertà, fraternità, solidarietà, tolleranza, accoglienza, lealtà. La scuola vi insegna i principi fondamentali della Costituzione Italiana e, a partire da questo nuovo anno, la didattica prevede anche un programma di educazione civica; ciò è molto significativo per sensibilizzare tutti ad avere una sempre maggiore conoscenza dell’importanza del rispetto per l’ambiente».

A Botricello (Cz) invece la scuola dell’infanzia di via Aldo Moro ha accolto i propri piccoli un una struttura completamente risistemata, a cui seguirà «l’inizio dei lavori di messa in sicurezza di via Rinascimento e di via Per Botricello Superiore» fanno sapere dal Comune, non perdendo occasione per ribadire che «questa Amministrazione, in soli due anni ha realizzato progetti e messo in cantiere opere per circa 6.000.000,00 di euro. Questa è la migliore risposta da dare ai millantatori seriali ed ai bugiardi di professione che, in tutti i modi e con tutti i mezzi cercano di screditare il lavoro e l’impegno di chi si sta dedicando con passione alla risoluzione dei gravi problemi che attanagliano la nostra cittadina». E sto.

«Andiamo fieri delle nostre scuole e siamo orgogliosi dei nostri ragazzi che sono il frutto del lavoro, della grande professionalità e sensibilità, del corpo docente e di tutti gli operatori scolastici» sono state le parole di Amedeo Mormile, sindaco di Soveria Simeri (Cz), il quale ha voluto altresì sottolineare
«quanto alta sia la qualità della formazione e dell’educazione che i giovanissimi soveritani ricevono nelle nostre strutture, quanto profonda e vitale sia la relazione tra le famiglie ed i docenti, tale da ottenere un percorso scolastico, spesso, ricco di risultati e soddisfazioni. La funzione della Scuola, con la ricchezza della cultura e l’insegnamento dei valori civili ed umani, sta alle fondamenta di ogni comunità che vuole investire in un futuro degno e nelle giovani generazioni; prestare attenzione e venire incontro ai bisogni formativi rappresenta ben più che un semplice dovere: è nostro compito. E la politica non dovrebbe mai smarrire questa lungimiranza nell’indirizzare la propria azione».

Auguri per una buona ripresa delle attività didattiche sono arrivati anche dal primo cittadino di Simeri Crichi (Cz) Pietro Mancuso il quale si è rivolto agli studenti suoi concittadini auspicando loro «un anno scolastico pieno di novità scoperte ed amicizie». E ancora: «L’invito che rivolgo alle ragazze ed ai ragazzi di Simeri Crichi è quello d’impegnarsi con abnegazione nello studio, con la consapevolezza che un’adeguata formazione rappresenta la base necessaria per accedere al mondo del lavoro, soprattutto in questa nostra terra che rimane la più bella del mondo, seppur offrendo risicate opportunità».

© Riproduzione riservata.

Articoli Correlati

Strage di Pizzinni, le rivelazioni clamorose del pentito Servello: “Il mandante? Un industriale vibonese”

Mimmo Famularo

Arriva l’ufficialità, Italo Treno da giugno collegherà la Calabria con il resto dell’Italia

Matteo Brancati

Valorizzazione delle nocciole calabresi, intesa tra Regione e la Ferrero

Damiana Riverso
Click to Hide Advanced Floating Content
Click to Hide Advanced Floating Content