Calabria7

Proroga mandato Garante Privacy e riapertura candidature

Di Pasquale Nicolazzo – Via libera della commissione Giustizia del Senato al Decreto-Legge per la proroga fino a fine anno del collegio del Garante Privacy (la procedura di rinnovo dovrà essere completata entro il 31 Dicembre e non più entro 60 giorni dall’entrata in vigore del Decreto, ovvero il 7 ottobre). Quindi “si” del Senato e testo che passa alla Camera dei Deputati per l’approvazione finale. Al contrario invece, grande caos si è scatenato sulla riapertura delle candidature. Nel dettaglio, l’articolo 1 del Decreto prevede che il Presidente e i componenti del Collegio del Garante continuino ad esercitare le proprie funzioni, limitatamente agli atti di ordinaria amministrazione e a quelli indifferibili e urgenti, fino all’insediamento del nuovo Collegio e comunque non oltre 60 giorni dalla data di entrata in vigore del provvedimento.

Tra le dichiarazioni più rilevanti, prende nota quella del Senatore di Fratelli d’Italia Alberto Balboni, che aveva ha presentato un emendamento con cui invitava l’Esecutivo ad una riapertura (15 giorni) della presentazione delle candidature a componente del Collegio del Garante. Il motivo di tale richiesta era basato sul cambiamento dello scenario politico, riferendosi ovviamente alla nuova alleanza di Governo M5S-PD. Le risposte non sono tardate ad arrivare, rispettivamente con le seguenti dichiarazioni; Ignazio La Russa (Fratelli d’Italia): “Visto i pareri contrari del Governo siamo disponibili a presentarlo come ordine del giorno”.

Andrea Giorgis (Sottosegretario di Stato per la Giustizia e la Presidente del Senato): “Il Governo accoglie l’ordine del giorno, purché la sua formulazione sia a valutare l’opportunità di…” A seguito di un ulteriore dibattito lo stesso Giorgis dichiara che “il Governo è contrario anche all’ordine del giorno”. Sempre La Russa ha poi cercato di precisare che “L’ordine del giorno impegna i Presidenti delle Camere a riaprire le candidature”. È intervenuta Maria Elisabetta Alberti Casellati (Presidente del Senato) precisando che: “Il Governo non può impegnare i Presidenti (Camera e Senato) perché istituzioni autonome.

Chiarendo che dal suo punto di vista l’esecutivo può solamente esprimere un parere favorevole alla riapertura delle candidature, ma la scelta definitiva spetta sempre ai Presidenti. Di fronte a tali affermazioni La Russa conclude: “Ritiriamo l’ordine del giorno e rimane la facoltà dei Presidenti di valutare o meno la riapertura delle candidature”. [Alla luce del dibattito intercorso possiamo immaginare che sia molto improbabile che non vi siano nessuna riapertura delle candidature, senza tralasciare comunque la fattibilità da un punto di vista giuridico].

© Riproduzione riservata.

Articoli Correlati

La Calabria alla Fiera Internazionale dei prodotti ittici di Bruxelles

manfredi

Camera commercio Cosenza, Algieri rieletto presidente

Matteo Brancati

Daniele Rossi commissario straordinario della Camera di Commercio Catanzaro

Giovanni Bevacqua
Click to Hide Advanced Floating Content
Click to Hide Advanced Floating Content