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Protesta contro il green pass a Cosenza, manifestanti vestiti da monaci

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No green pass in piazza. Alcune decine di persone si sono ritrovate nel pomeriggio di oggi, dopo un tam tam sui social, nelll’isola pedonale di Cosenza per manifestare contro l’adozione del green pass sui luoghi di lavoro. I manifestanti, alcuni con addosso abiti di monaco o di prete, hanno preparato degli striscioni e dei cartelli riportanti frasi come “fino a che tutti non sono liberi nessuno è libero” oppure “Dio è con noi”, scritto anche in tedesco, “Gott mit uns”, come sulle fibbie dei soldati nazisti. I manifestanti, a questa osservazione, hanno detto di non conoscere la provenienza del motto. La manifestazione si è svolta senza alcun disordine.

Le ragioni dei no green pass

“Il green pass imposto dal governo Draghi ai cittadini ed esteso a tutti i lavoratori – scrivono i manifestanti – è una misura che non ha nessuna giustificazione sanitaria. Si ammette ormai apertamente che i vaccinati possono contagiarsi e contagiare come i non vaccinati. Il green pass è quindi uno strumento di pressione e un ricatto per costringere a vaccinare tutte quelle persone che ancora non lo hanno fatto. Qualcosa di più grave invece non viene detto: lo scopo finale non è vaccinare tutti ma costringere ed abituare tutti ad avere un lasciapassare per poter svolgere tutte quelle attività umane considerate fino ad oggi un naturale diritto delle persone. Ci stanno trascinando passo dopo passo verso la società del controllo e della sorveglianza con il pretesto dell’emergenza sanitaria. Siamo milioni di italiani e abbiamo deciso di non piegarci. Dobbiamo opporci e resistere con ogni mezzo. Chi può scioperi, oppure si prenda permessi, ferie o resti a casa in malattia se non si sente tanto bene”
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