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Pugno in pieno volto: altra aggressione a poliziotto nelle carceri del Cosentino

carcere

Continuano le aggressioni ai danni del personale di Polizia Penitenziaria.

Nelle ultime ore si sono verificati due attacchi ai danni del personale in divisa, ambedue senza motivo alcuno;

A darne notizia il Segretario Regionale del Si.Na.P.Pe Roberto Magro.

PRIMA A COSENZA

Dopo il caso verificatosi nell’ istituto penitenziario di Cosenza (un detenuto di origini italiane, ristretto nel circuito media sicurezza per reati connessi allo spaccio di stupefacenti, di rientro dai passeggi si è introdotto all’interno della postazione occupata da un Assistente Capo della Polizia Penitenziaria, scaraventandogli addosso il ventilatore e colpendolo con violenti schiaffi e pugni procurandogli una frattura al polso ed una prognosi iniziale di 30 giorni; lo stesso detenuto non è nuovo ad aggressioni ai danni del personale di Polizia Penitenziaria anche in altri istituti  del territorio Nazionale)

ecco l’ ennesima aggressione stavolta nell’istituto di pena di Castrovillari.

POI A CASTROVILLARI

Anche qui un detenuto di rientro dai passeggi, si recava in prossimità dell’Assistente Capo in servizio presso il locale magazzino detenuti che era intento a consegnare i pacchi postali, e senza alcun motivo gli ha sferrava un violento pugno diritto al volto facendolo rovinare in terra e facendogli sbattere violentemente il capo e la schiena; anch’egli trasportato presso il locale pronto soccorso riceveva una prognosi iniziale di 30 giorni.

In entrambi i casi la situazione è tornata alla normalità solo grazie alla prontezza del personale in servizio in quel momento.

Ormai da tempo si assiste ad una escalation di aggressioni ai danni degli operatori di Polizia Penitenziaria, non passa giorno che il personale in divisa non subisca attacchi violenti da parte di appartenenti alla popolazione detenuta.

Il Si.Na.P.PE rivolge ai colleghi un augurio di pronta guarigione mentre ci si auspica che i Vertici dell’Amministrazione Penitenziaria sappiano adottare incisivi provvedimenti a carico dei detenuti che si rendono responsabili di tali accadimenti, affinché possa scongiurarsi il ripetersi di simili eventi.

© Riproduzione riservata.

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