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Quattro generazioni per festeggiare gruppo folklorico Castrovillari

Un gruppo folklorico  che si racconta e si propone, quello della Pro Loco di Castrovillari che si accinge a festeggiare i 90 anni. Tanta la strada fatta dal 1929 con la denominazione “I Canterini di Castrovillari”  grazie all’intuizione del dr  Aldo Schettini e da un piccolo gruppo di volenterosi ed appassionati cultori di arti e tradizioni popolari, passando per la direzione del prof.  Vigiano che nel  1959, anno di fondazione della Pro Loco, è stato assorbito dall’Ente imponendosi, grazie alle sue doti artistiche, all’attenzione nazionale ed internazionale,  fino ad arrivare ai giorni nostri sotto la presidenza del prof. Eugenio Iannelli e la direzione artistica di Gerardo Bonifati.

Per questa operazione culturale, che si svolgerà nella città di Castrovillari dal 6 al 14 di luglio, l’evento  è impreziosito da due comitati d’onore; quello organizzativo formato da tutti i presidenti, direttori artistici e musicali che si sono alternati in questi anni  con presidente, il decano del Gruppo della Pro Loco, Ornella Presta e quello d’onore formato da figure non soltanto del folklore ma anche dell’antropologia culturale nazionale.

A rappresentare l’evento lo scatto realizzato da Stefano Ferrante, la grafica da Elmira Boosari,  che ha messo a confronto quattro generazioni davanti la porta della Basilica Minore  di San Giuliano, protettore della città di Castrovillari. Quattro donne vestite con il tradizionale abito della “ Pacchiana” icona dell’associazione e della città. Bello e sfolgorante di colori, ritenuto uno dei più caratteristici costumi tradizionali del mondo, in mostra permanente al Museo di Bruxelles, il costume tradizionale femminile della città di Castrovillari viene menzionato già in antichi contratti di matrimonio, risalenti al 1300, quale abito indossato nel giorno del matrimonio dalle giovani contadine e dunque inserito nel corredo matrimoniale” (fonte Mystica Calabria.)

La Basilica, diretta dal Cav. Giuseppe Di Gaetani, rappresenta la storia della città. E’  la più antica di Castrovillari,  i suoi inserti più pregiati risalgono all’epoca cinquecentesca.

I festeggiamenti per i 90 anni, hanno sottolineato, il presidente ed il direttore artistico, rispettivamente Eugenio Iannelli e Gerardo Bonifati,  “non vogliono essere un’autocelebrazione, ma un affascinante amarcord lanciando ai giovani un avvertimento : guai a perdere l’identità comunitaria”. Cosa che sicuramente non riguarda i tanti giovani iscritti al sodalizio, circa 130, nel gruppo dei grandi e i circa 80 bambini che fanno parte dei “Piccoli della Pro Loco” magistralmente guidati da Tiziana La Vitola. E il sodalizio castrovillarese, attento culture delle tradizioni popolari, da diversi anni ormai,  è impegnato in una costante e continua attività di ricerca demo – etno – antropologica, raccontando attraverso gli spettacoli, scene di vita quotidiana, usanze e  tradizioni dei tempi che furono. Ed è anche per questo che tanti sono stati  i riconoscimenti conseguiti negli anni, unico gruppo invitato a cantare nella Basilica di San Pietro e alla II Messa Giubilare del 2000; premio “Pitrè Salomone Marino” ricevuto a Palermo; Premio “Sciacca” ricevuto nella Città del Vaticano e quello più recente di socio onorario dell’I.R.S.D.D. di Cassano Jonio. Tra i premi spicca autorevolmente quello ricevuto, nel 2012 quale “Miglior Gruppo italiano nell’aver interpretato, con canti e musiche, la straordinaria stagione del Risorgimento”.  Il Premio ritirato nella suggestiva cornice del Complesso Monumentale del Vittoriano in Campidoglio a Roma, in occasione della manifestazione conclusiva per le celebrazioni del 150° dell’Unità d’Italia, è stato consegnato dal professore onorevole Giuliano Amato, Presidente del Comitato dei Garanti per le manifestazioni.  E poi il riconoscimento di valenza mondiale, che corona una vita spesa nello studio, nella ricerca e nella passione verso la cultura popolare,   conferito  al direttore artistico della Pro loco di Castrovillari Gerardo Bonifati. La consegna  del “Gold Star Award ” ( Oscar del Folklore ) è avvenuta  in Israele  durante una splendida cerimonia tenutasi nella città di Haifa dal Ministro della Cultura israeliano. Un premio a coronamento di una vita spesa nel folklore e nella FITP. E così, attraverso un percorso, fatto di canti e balli, mostre fotografiche e di cimeli raccolti in giro per i cinque continenti, il Gruppo della Pro Loco di Castrovillari, fiore all’occhiello della città,  si racconterà alle nuove generazioni in questo compleanno speciale.  Per alcuni sarà come ripercorrere alcune tappe essenziali della propria vita; per altri, un mezzo di conoscenza eccezionale della storia locale.

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