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Questura Crotone, i risultati settimanali di “Focus ‘Ndrangheta”

'Ndrangheta Crotone

Nel corso di questa settimana, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio e del “Piano di Azione Nazionale e Transnazionale – Focus ‘ndrangheta” sono stati conseguiti i seguenti risultati:

  • arrestate nr. 02 persone
  • deferite all’Autorità Giudiziaria in stato di libertà nr. 05 persone
  • controllati numerosi soggetti sottoposti a misure di sicurezza
  • identificate nr. 471 persone
  • controllati nr. 213 veicoli (anche con sistema Mercurio)
  • effettuati numerosi posti di controllo
  • effettuati nr. 05 fermi/sequestri amministrativi e/o penali
  • effettuate nr. 16 perquisizioni
  • effettuati nr. 03 accompagnamenti presso questi Uffici per identificazione
  • effettuati nr. 158 controlli amministrativi
  • elevate nr. 02 sanzioni amministrative

Nella giornata di sabato 23 maggio u.s., personale della Squadra Volante ha deferito in stato di libertà S. C., senegalese, classe 1997, in Italia senza fissa dimora, perché resosi responsabile del reato di falsa attestazione o dichiarazione a un pubblico ufficiale sulla identità o su qualità personali proprie o di altri. Nel pomeriggio dello stesso giorno, personale della Squadra Volante ha deferito in stato di libertà M. G., classe 1976, perché resosi responsabile dei reati di “resistenza a Pubblico Ufficiale” e “rifiuto di fornire le proprie generalità”. Nella tarda mattinata di domenica 24 maggio u.s. personale della Squadra Volante ha deferito alla competente Autorità Giudiziaria, V. F. crotonese classe 1991 per il reato di “lesioni personali volontarie aggravate” ai danni di un uomo.

Nello specifico il personale intervenuto appurava che tra i due, per motivi condominiali, vi era stato un litigio successivamente degenerato con il ferimento, con arma da taglio, al braccio destro della vittima, che successivamente trasportata presso il locale ospedale i sanitari la giudicavano guaribile in giorni 10 s.c. Nella giornata di lunedì 25 maggio u.s., personale della Divisione P.A.S.I. – Squadra Amministrativa, a seguito di controlli effettuati nei giorni scorsi presso nr. 02 attività di somministrazione di alimenti e bevande (ristorante/pizzeria) ha contestato la violazione amministrativa di cui all’art. 4 comma 1 del D.L. 19/2020, poiché, all’atto del controllo, i titolari di entrambi gli esercizi esercitavano l’attività di vendita di prodotti da asporto, nonostante il divieto imposto dalle ordinanze del Presidente della Regione Calabria nr. 12 del 20.03.2020 e nr. 25 del 03.04.2020, per una sanzione in misura ridotta di € 400,00 cadauno.

Nel pomeriggio di martedì 26 maggio u.s., personale della Squadra Mobile, all’esito di mirati servizi per la prevenzione e repressione dei reati in materia di sostanze stupefacenti, ha tratto in arresto in flagranza di reato due cittadini cosentini, D. R. M. classe 1977 e R. G. classe 1959, indagati per l’ipotesi di reato di cui agli art. 110 c.p. e 73 D.P.R. 309/90 (Produzione, traffico e detenzione illeciti di sostanze stupefacenti o psicotrope in concorso tra loro).

Nello specifico, i predetti, dopo essere stati controllati a bordo dell’autovettura su cui viaggiavano, all’atto di intraprendere una perquisizione personale da parte degli operatori di polizia, il D. R. M. consegnava spontaneamente un involucro, che celava nelle parti intime, contenente altri tre involucri, di cui due con all’interno sostanza stupefacente del tipo “eroina”, del peso lordo totale di gr. 30,57, mentre il terzo involucro conteneva gr. 1,6 di “marijuana”. Nella tarda serata dello stesso giorno, personale della Squadra Volante deferiva all’Autorità Giudiziaria L. M. crotonese classe 1968, senza fissa dimora, per il reato di “resistenza a Pubblico Ufficiale”.

Nella giornata di mercoledì 27 maggio u.s., personale della Divisione P.A.S.I. – Squadra Amministrativa, a seguito di controlli effettuati nei giorni scorsi ha contestato la violazione amministrativa di cui all’art. 4 comma 1 del D.L. 19/2020, al titolare di un’attività di vendita di prodotti di genere di monopolio del Comune di Cutro poiché, all’atto del controllo, il predetto esercitava l’attività di vendita di prodotti poiché nonostante il divieto imposto dalle ordinanze del Presidente della Regione Calabria nr. 12 del 20.03.2020 e nr. 25 del 03.04.2020, per una sanzione in misura ridotta di € 400,00.

Inoltre, è stata contestata la violazione amministrativa di cui all’art. 4 comma 1 del D.L. 19/2020, ad un cittadino crotonese, poiché sempre nei giorni scorsi, effettuava uno spostamento non individuale e senza adottare le necessarie misure di distanziamento sociale e di prevenzione (viaggiava in un’auto unitamente ad altro soggetto non convivente e per motivi non consentiti), violando il divieto imposto dall’ordinanze del Presidente della Regione Calabria nr. 12 del 20.03.2020 punti 1 e 5, per una sanzione in misura ridotta di € 533,33. Nella tarda sera di giovedì 28 maggio u.s. personale della Squadra Volante ha deferito all’Autorità Giudiziaria E. R. crotonese classe 1996, per il reato di “porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere”. Nello specifico il predetto a seguito di un controllo veniva trovato in possesso di un coltello a serramanico della lunghezza complessiva di cm. 16, opportunamente sequestrato.

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