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Regionali: a Crotone prima uscita per candidato Pd Sergio Arena

asp cosenza

Prima uscita pubblica per Sergio Arena, candidato del Partito democratico alle elezioni del prossimo 26 gennaio per il rinnovo del consiglio regionale della Calabria nella circoscrizione Calabria centro.

L’ex direttore generale dell’Azienda sanitaria provinciale di Crotone ha infatti preso parte alla presentazione dei candidati del territorio crotonese convocata dal commissario Franco Iacucci. Il commissario ha ribadito che “il Partito democratico ha una sola lista” e che dirigenti, amministratori e iscritti dem avranno per questo motivo “la sola prerogativa di impegnarsi elettoralmente per il partito”. “Non deve esistere alcuna ambiguità – ha ribadito Iacucci – con chi si è candidato in altre liste della coalizione e oggi mistifica dicendo di essere la stessa cosa col Pd”. “Noi – ha concluso il commissario – non consentiremo a nessuno di nascondersi e di essere ambiguo”.

Sergio Arena ha quindi ringraziato, in premessa, tutti coloro che hanno sostenuto la sua candidatura. “Il mio impegno in politica – ha esordito il candidato del Pd – è iniziato tra il ‘73 e il ‘74 nell’Opera universitaria per il consiglio d’amministrazione dell’Università di Parma a sostegno degli studenti fuorisede riguardo i problemi abitativi e del trasporto. Da quel momento in poi, ho sempre creduto in alcuni ideali che mi hanno portato alla militanza nel Pci”. “Ho accettato questa candidatura – ha reso noto l’ex dg dell’Asp – per migliorare gli strumenti legislativi e, quindi, la qualità della vita dei cittadini calabresi. Quando si parla di qualità della vita, significa parlare anche dei servizi legati alla sanità: senza soffermarsi sull’elenco delle cose fatte alla guida dell’Asp, dico solo che negli ultimi due anni e mezzo l’ospedale di Crotone non è più rimasto coinvolto in scandali di malasanità”. “Sotto la mia dirigenza – ha ricordato Arena – abbiamo fatto in modo che le donne potessero partorire in sicurezza e che potessero avere un servizio di mammografia all’altezza. Così come possiamo contare sulla Stroke unit, l’unità d’intervento d’urgenza per casi estremi come l’ictus. Qualità della vita è gestione trasparente attraverso nuove assunzioni con concorsi pubblici per selezionare giovani competenti che diano le giuste risposte all’utenza.

Qualità della vita è anche la presa in carico delle problematiche ambientali, occuparsi della raccolta differenziata, mettere un freno alle discariche, valorizzare le bellezze ambientali, potenziare i servizi dell’Area marina protetta. E poi, non da ultimo, puntare davvero su turismo, pesca e agricoltura”. “Se non ci si impegna – ha ricordato Arena – nel rilancio produttivo, economico e sociale del territorio di Crotone, non ci sarà futuro per i comprensori. La città è ferma agli anni ’90, quando l’industrializzazione è venuta e meno e la riconversione non è mai stata attuata, nonostante la pioggia di miliardi delle vecchie lire destinati sul territorio negli anni successivi. Occorre quindi mettere insieme oggi degli strumenti nuovi per far ripartire lo sviluppo di Crotone e del comprensorio, tenendo d’occhio il rispetto per l’ambiente». Arena ha concluso il suo discorso con un pensiero ai giovani; «È necessario che venga stretto un patto tra le istituzioni regionali e le Università perché i giovani vengano sostenuti concretamente nell’avvio, nel mantenimento e nella ripresa del lavoro, attraverso tutte le forme in cui esso si va sostanziandosi in Calabria”.

Redazione Calabria 7

 

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