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Regionali, Spirlì: “Se il candidato sarà Occhiuto lo sosterremo, bisogna decidere presto”(VIDEO)

di Bruno Mirante – “Credo che sia giusto che il partito che al momento ne mantiene la possibilità faccia la propria proposta agli alleati. Mi auguro che al più presto comunque si decida chi dev’essere il candidato, perché siamo prossimi alle elezioni, per cui la cosa importante è che il centrodestra abbia finalmente il proprio candidato che possa portare il risultato a casa”. Lo ha detto il presidente facente funzioni della Regione Calabria, Nino Spirlì, esponente della Lega, a margine di una conferenza stampa, con riferimento all’indicazione da parte di Forza Italia del nome di Roberto Occhiuto quale candidato presidente per il centrodestra.  Mi auguro che finalmente si possa andare al voto e finalmente si rispetti questa data dell’11 aprile che abbiamo consegnato nelle mani del presidente della Corte d’appello e quindi ai calabresi, e che ci sia finalmente una visione comune di tutti i partiti del centrodestra su una figura. Roberto è persona carissima, un mio carissimo amico: se sarà lui sicuramente appoggeremo lui. Mi auguro che – ha proseguito il presidente ff della Regione – i tempi stringano e finalmente si trovi la decisione”.

Alla domanda se Occhiuto possa rappresentare una scelta in continuità con Jole Santelli, Spirlì ha risposto: “Essere la continuità a Jole Santelli è davvero complesso e complicato per tutti noi, perché Jole è il politico calabrese più completo che abbiamo mai avuto, qualcosa di diverso da tutti. Spero e mi auguro che dopo Jole chiunque sarà il presidente sia un grande presidente, ma essere continui a lei è un azzardo. L’importante – ha concluso il presidente facente funzioni – è che la si rispetti e la si onori sempre, perché continua a essere un vero faro per la Calabria e per tutti noi: la sua battaglia l’ha vinta, rimarrà eterna per la Calabria e i calabresi”.

Scuola, il presidente facente funzioni: vogliamo vaccinare tutto il personale

“Ci stiamo confrontando in maniera civile e democratica, mi auguro che questo confronto porti a una decisione definitiva, perché il progetto di vaccinare tutto il personale scolastico lo sta portando avanti solo la Calabria”. Lo ha detto il presidente facente funzioni della Regione Calabria, Nino Spirlì, parlando con i giornalisti a margine di una conferenza stampa nella sede della Giunta a Catanzaro. Spirlì si è soffermato sul suo progetto di vaccinare, a partire dalla prossima settimana, il personale scolastico con la chiusura per almeno 15 giorni degli istituti, progetto che sta suscitando molte polemiche in Calabria.
“Noi – ha esordito il presidente ff – abbiamo da vaccinare 130mila anziani e over 80, in più carabinieri, poliziotti, finanzieri, vigili del fuoco, a cui si devono sommare 58mila operatori scolastici. Ho chiesto, in maniera serena e tranquilla, ai sindacati e alle rappresentanze della scuola di fare un passo verso il personale sanitario e metterlo nella condizione di poter lavorare in piena tranquillità senza polverizzare gli interventi. Ci rifletteranno, ormai mancano poche ore: se sono d’accordo non ci sono problemi”.

“Io credo – ha rilevato Spirlì – che, viste queste brutte previsioni a livello nazionale di drammatiche varianti, forse convenga fare un passo un po’ indietro nelle pretese e un passo avanti nelle proposte e mettere al sicuro il personale scolastico. Pensiamo a 15 giorni di chiusura perché sono 59mila da vaccinare: ci auguriamo che in quelle due settimane si possa vaccinare tutti quanti, almeno quelli disponibili. Se non si crea intoppo a una sanità ferita in Calabria possiamo farlo in santa pace”.
Spirlì ha poi aggiunto: “Chiudiamo questa storia altrimenti potremmo andare a un periodo di lockdown totale, con le scuole chiuse dal governo e con il personale scolastico neanche vaccinato. Ci stiamo confrontando in maniera civile e democratica, mi auguro – ha sostenuto il presidente ff della Regione – che questo confronto porti a una decisione definitiva, perché il progetto di vaccinare tutto il personale scolastico lo sta portando avanti solo la Calabria, mi sembra si stia accodando forse la Sicilia. Mi auguro che entro la giornata di oggi si possa decidere e portare a casa questo risultato importante perché metterebbe tranquillità nella scuola, negli studenti e nelle famiglie consegnando una scuola più sicura di quanto non sia prima”.

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