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Rende, bisogna recuperare spensieratezza: a Catania per il colpaccio

di Antonio Battaglia – Chi ha ambizioni troppo elevate e osa oltrepassare il confine posto dagli dei pecca di hýbris, ma allo stesso modo chi non utilizza le proprie capacità ricade nella sfera bestiale. Ecco, siamo convinti che il Rende abbia tutti gli attrezzi per mettere in difficoltà il Catania.

Il calendario non ha di certo agevolato il cammino dei ragazzi di Tricarico, che si troveranno domani a completare il trittico di fuoco dopo i difficili impegni contro Reggina e Bari. Poche, a dir la verità, le note liete, a parte un incoraggiante secondo tempo al “Granillo” di Reggio Calabria.

Il vero Rende, quello che fino alla scorsa settimana collezionava otto punti in sei gare, è tornato in letargo: colpa, lo ripetiamo, di una sorte malevola e di un insanabile divario tecnico ed economico con l’intero girone meridionale. Da non sottovalutare la marcata inesperienza (la squadra biancorossa è la più giovane del torneo) che di certo impedisce una dignitosa prolificità in fase offensiva.

Peggior attacco con sole 11 reti (mancano all’appello i gol di Vivacqua e Rossini), seconda peggior difesa. In tal senso, sarà necessario sfruttare il mercato di gennaio per aggiungere tasselli di spessore. Quelli che non sono arrivati nella finestra estiva causa gestione pressappochistica da parte della società.

Fino ad allora, tuttavia, il club di via Fratelli Bandiera dovrà fare di necessità virtù. L’obiettivo è quello di incamerare più punti possibile prima della sosta natalizia, al fine di accelerare la scalata al sestultimo posto. Rieti e Bisceglie appaiono avversari teoricamente abbordabili, eccezion fatta per il temibile Catania. La squadra di Lucarelli, reduce da due vittorie tra Coppa e campionato, è infatti in netta risalita e vuole recuperare il terreno perso ad inizio stagione.

Blasone ed esperienza, l’ostacolo etneo pare insormontabile. Per scardinare il pericolo, il Rende dovrà affrontare lucidamente la gara provando a contenere gli attacchi avversari. Basta rispolverare fame e caparbietà, armi presenti da diverso tempo nell’arsenale biancorosso.

Capitolo formazione. Davanti a Savelloni agirà una difesa a quattro con Nossa e Bruno circondati ai lati da Vitofrancesco e Blaze. A centrocampo Murati e Collocolo affiancheranno Scimia, mentre in avanti Morselli potrebbe spuntarla per fare compagnia a Giannotti e Vivacqua.

Redazione Calabria 7

 

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