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Riccio: “Strada per Bellino, ci si attivi subito”

Tamponi da processare

“La recente iniziativa pubblica sul futuro di Giovino, fortemente voluta dal sindaco Abramo che ha richiamato al confronto la cosiddetta “società civile”, ha prodotto impegni e proposte a medio e lungo termine”.

Lo afferma il consigliere comunale di Catanzaro Eugenio Riccio.

“Ma credo, al contempo, che la politica, quella con la P maiuscola, possa e debba fare qualcosa nell’immediatezza per migliorare e incrementare la fruibilità pubblica delle spiagge catanzaresi. E’ il caso del litorale di Bellino che, seppure molto ampio, circondato da una splendida pineta e con un mare dai colori “caraibici”, è irraggiungibile a causa della mancanza di una viabilità idonea, della ferrovia che costituisce una barriera artificiale insuperabile e dell’unica “strada”, se così si può chiamare, in contrada Doganieri, difficilmente percorribile essendo devastata dalle buche. Ma l’ostacolo più grosso è rappresentato dal famigerato pontino delle ferrovie che, a causa della limitata altezza, permette il transito solo alle autovetture e non anche a roulotte e camper, laddove proprio su quelle spiagge è presente l’unico insediamento turistico, con un’area camping attrezzata, dell’intero comparto Giovino-Bellino-Alli.

Abbiamo già attivato una pagina facebook “Una strada per bellino” per far conoscere ai cittadini catanzaresi la strana anomalia di una città che discute di turismo e programmazione e poi non consente a migliaia di potenziali turisti di raggiungere le sue spiagge e le sue strutture turistiche. Per questo invitiamo il sindaco Abramo e tutti i parlamentari e consiglieri regionali che sono intervenuti al convegno del 5 aprile scorso a farsi immediatamente promotori, ognuno per la propria parte politica, con il ministro alle infrastrutture Toninelli e l’assessore regionale al ramo, Roberto Musmanno, affinché facciano pressione su Rfi per inserire nel progetto di ammodernamento della tratta ferroviaria Crotone-Catanzaro Lido anche il rifacimento del pontino di contrada Doganieri a Bellino. Questo al fine di consentire ai catanzaresi e ai turisti di fruire comodamente del mare, delle spiagge, della pineta e delle strutture turistiche. Ritengo inconcepibile che si discuta tanto del futuro di Giovino-Alli in “astratto” e poi si perda un’occasione come questa, l’ammodernamento della ferrovia, per la risoluzione di un’atavica problematica a cui si ricollega anche la canalizzazione delle acque meteoriche e la messa in sicurezza dell’abitato di contrada Doganieri. Sono certo che sindaco, parlamentari e consiglieri sapranno passare dalle parole ai fatti, risolvendo la problematica del pontino. Da parte mia, non mancherò di tenere informati i cittadini catanzaresi”.

© Riproduzione riservata.

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